Il London Literature Festival si è tenuto a Londra il 24 e 25 ottobre 2026, riunendo scrittori, editori e un pubblico affamato di parole. Tra le protagoniste di quella edizione, un nome spicca per la sua duplice veste: la popstar britannica Dua Lipa, non solo come performer musicale ma anche come intervistatrice di spicco.
Nel ruolo di giornalista temporanea, l’artista ha condotto una conversazione con Zadie Smith, una delle voci più influenti della letteratura contemporanea. Smith ha discusso del suo romanzo d’esordio, “Denti bianchi”, pubblicato nel 2000 quando aveva soltanto 24 anni, un’opera che ha segnato l’inizio di una carriera stellare. L’intervista, oltre a fornire spunti letterari, ha rappresentato un momento unico per Dua Lipa, fattore che ha ulteriormente alimentato il suo Service95 Book Club, fondato nel 2023.
Un completo rosso Chanel che ha rubato la scena
Il momento clou del festival è stato senza dubbio il look scelto da Dua Lipa per il palco. La cantante indossava un completo rosso fuoco della collezione Autunno-Inverno 2026/2027 di Chanel, disegnato da Matthieu Blazy. La giacca, dal taglio strutturato e girocollo, era arricchita da nappine tonalmente coordinate, mentre la gonna a vita bassa proseguiva lo stesso vibrante pigmento, creando un effetto di continuità cromatica libertina.
Il contrasto è stato perfezionato da un paio di stivali Colette di LeSilla, in pelle nera fino al ginocchio, con tacchi a spillo vertiginosi e una complessa allacciatura frontale. Queste scarpe, trend del 2026, hanno spezzato la rigidità del completo, aggiungendo un tocco di goticità e audacia. Per completare l’ensemble, Dua Lipa ha indossato enormi orecchini scultorei rossi, che hanno enfatizzato la sua presenza da “eroina letteraria” moderna.
Dettagli sartoriali della giacca e della gonna
La giacca Chanel, realizzata in tessuto leggero ma strutturato, presentava una lavorazione a mano nelle nappine, segno distintivo della maestria artigianale della maison. La gonna, con una lunghezza appena sopra il ginocchio, si muoveva fluidamente sul palco, sottolineando la capacità di Dua Lipa di coniugare eleganza e energia dinamica. Il risultato è stato descritto da molti presenti come un “colpo di scena stilistico” degno di un bestseller.
Altri look di Dua Lipa durante i due giorni di festival
Durante i due giorni di evento, Dua Lipa ha varcato la soglia del backstage con diverse proposte di stile, dimostrando la versatilità del suo guardaroba. Per alcune apparizioni ha optato per un ensemble Prada Autunno-Inverno 2026/2027: una canotta nera abbinata a una gonna a matita in Re-Nylon, completata da calze a motivi floreali e décolleté bianche. Questo outfit ha conferito un’aria più sobria, ma comunque al passo con le tendenze della stagione.
Quando ha incontrato la leggenda punk Patti Smith, la cantante ha scelto un capo firmato Schiaparelli. Una blusa nera trasparente decorata con maxi pietre colorate, tornata in vita in chiave contemporanea, è stata accompagnata da pantaloni ampi neri e una cintura con una grande fibbia dorata dallo stile scultoreo. Questo look ha dato voce a un’altra interpretazione della “intellettualità” attraverso il vestiario, dimostrando che la moda può raccontare storie differenti a seconda del contesto.
La strategia di stile di Dua Lipa: moda e cultura a confronto
Il filo conduttore di tutti gli outfit indossati da Dua Lipa al festival è la volontà di non limitarsi a una norma di dress code tradizionale, ma di usarla come piattaforma espressiva. Il rosso di Chanel, audace come il titolo del romanzo di Stendhal Il rosso e il nero, ha sottolineato il desiderio di emergere in un contesto tipicamente “intellettuale”. Allo stesso tempo, gli stivali LeSilla hanno introdotto un elemento di provocazione che è diventato parte integrante dell’identità della cantante.
Le scelte di Prada e Schiaparelli hanno mostrato una capacità di adattamento: mentre Prada ha offerto un look più sobrio per le interviste più formali, Schiaparelli ha permesso a Dua Lipa di esprimere la propria personalità più audace in compagnia di Patti Smith. La popstar ha trasformato il London Literature Festival in una vera e propria sfilata di moda, dimostrando che la cultura e lo stile possono coesistere senza compromessi.



