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25 Ottobre 2026

I cinque cappotti must-have dell’autunno-inverno 2026-27

Le nuove proposte di cappotto trasformano il classico inverno in una passerella di personalità.

I cinque cappotti must-have dell’autunno-inverno 2026-27

L’arrivo del freddo spinge il cappotto al centro dell’outfit: è l’unico capo che rimane visibile, anche quando gli strati sottostanti cambiano. Per la stagione autunno-inverno 2026-27, le case più influenti hanno ribaltato le regole tradizionali, offrendo versioni più audaci, più morbide e decisamente più personalizzate.

Le sfilate hanno dimostrato che il trend non è più un optional, ma una risposta stilistica a un clima più freddo e a una voglia di distinguersi. Di seguito, tre filoni principali emergono con chiarezza, supportati da esempi concreti di otto maison di rilievo.

Animalier: il maculato si reinventa

Il pattern animalier ritorna, ma più sofisticato. Celine propone una silhouette snella con una cintura vita ultra-sottile che doma la stampa a macchie, mentre un cappello dallo spirito rétro completa l’insieme, creando un equilibrio tra selvaggio e raffinato. Marni invece privilegia la libertà: il cappotto animalier è abbinato a una gonna decorata e a un top giallo, generando contrasto cromatico e movimento. Bottega Veneta amplia la tavolozza in bianco e nero, dando forma a un capo voluminoso e soffice in cui le macchie sembrano dipinte a mano, perfetto per chi vuole un impatto visivo forte anche con un completo minimale.

Montgomery modernizzato: dettagli che fanno la differenza

Il classico cappotto montgomery rivive con nuovi accenti. Dries Van Noten allunga la lunghezza, aggiunge un cappuccio scuro e abbellisce i polsi con piccole frange, trasformando il capo in un’opera di eleganza inattesa. Louis Vuitton propone una versione corta e ampia in rosso intenso, caratterizzata da morbide finiture intorno al collo, dimostrando che anche i dettagli più delicati possono diventare protagonisti. Mithridate resta fedele al fascino college, inserendo il montgomery in un contesto più giovanile accostandolo a un vestito corto, calzini e mocassini, conferendo al capo una versatilità che lo rende adatto sia a occasioni formali che informali.

Orli in pelliccia e colli avvolgenti: lusso al tatto

Le finiture in pelo e i colli ampi hanno conquistato le passerelle. Conner Ives presenta un modello giallo con profili voluminosi, dove il collo alto e la lavorazione in pelliccia creano una silhouette avvolgente, ideale per outfit disinvolti composti da t-shirt e jeans. Fendi offre un cappotto decorato con dettagli in pelliccia scura, aggiungendo un tocco di vanità senza sacrificare la praticità. Entrambe le proposte sfruttano la morbidezza del pelo per trasformare il semplice cappotto in un elemento di design tattile, capace di passare dal giorno alla sera con minima fatica.

Le macchie, i dettagli in pelliccia, le lunghezze giocose e i nuovi giochi di colore caratterizzano i trend cappotto inverno 2026-27. Che si opti per un look animalier, un montgomery aggiornato o un capo con orli in pelo, la chiave resta la personalità: il cappotto non è più solo un riparo, ma il pezzo forte di una narrativa di stile.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.