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22 Ottobre 2026

Emma Thompson e Kate Winslet ridanno vita a Jane Austen su La7

Una serata su La7 Cinema per rivivere il classico di Austen con un tocco di Ang Lee che non dimenticherai.

Emma Thompson e Kate Winslet ridanno vita a Jane Austen su La7

Alle ore 21.15 di questa sera, La7 Cinema presenterà l’adattamento cinematografico di Ragione e Sentimento diretto da Ang Lee. La pellicola riunisce una troupe stellare – tra cui Emma ThompsonKate Winslet e Hugh Grant – e promette di rompere il cuore degli spettatori ancora a distanza di mesi dalla sua prima proiezione.

Il progetto nasce da un incontro inusuale: una regista taiwanese alle prime armi con il pubblico anglofono, una drammatica attrice britannica che, per la prima volta, ha preso in mano la penna di una sceneggiatura e una storia ottocentesca che, seppur già celebrata, era ancora in cerca di una nuova voce. Il risultato è stato definito dalla critica come la più sensibile ed efficace trasposizione del romanzo di Jane Austen.

Il percorso improbabile di Ang Lee verso il classico di Austen

Quando Ang Lee ha ricevuto la sceneggiatura di Ragione e Sentimento il suo primo pensiero è stato chiedersi come potesse trattare un universo così distante dalle sue radici cinematografiche. Allora, Lee si trovava a girare il suo primo film in lingua inglese, ancora incerto sul proprio accento e sulla capacità di gestire dialoghi vittoriani. Tuttavia, la sua visione era chiara: voleva creare un adattamento che colpisse le corde emotive del pubblico, facendo sì che le sofferenze delle sorelle Dashwood risuonassero nel XXI secolo.

Da regista taiwanese a protagonista dell'inglese vittoriano

Lee ha portato sul set la sua tipica attenzione ai dettagli emotivi, una caratteristica che lo ha rese noto per opere come Il segreto di Brokeback Mountain. Questa sensibilità gli ha permesso di tradurre le tensioni sociali del ruolo femminile ottocentesco in immagini visive ricche di luce e paesaggi del Devon, inquadrature che ancora oggi sembrano “spezzare il cuore” per la loro bellezza malinconica.

Emma Thompson e Kate Winslet: il lavoro dietro la sceneggiatura e le scelte recitative

Emma Thompson ha impiegato cinque anni per trasformare il romanzo in una sceneggiatura da Oscar. Dopo aver scritto ben 17 bozze, la prima versione raggiungeva le 600 pagine, ben oltre una normale sceneggiatura cinematografica. Thompson ha così potuto ricavare ogni sfumatura psicologica delle protagoniste, ed è stata in grado di consegnare il materiale a Lee con un kit completo di dialoghi, atmosfere e indicazioni di ritmo.

Cinque anni, 17 versioni: la fatica della sceneggiatura

Durante una lezione tenuta alla British Academy of Film and Television Arts, Thompson ha mostrato la montagna di fogli che rappresentava il suo lavoro. “Sono cinque anni della mia vita”, ha dichiarato, evidenziando l'impegno necessario per rispettare l'equilibrio di ragione e sentimento presente nel romanzo. La giovane Kate Winslet allora a 19 anni, ha interpretato Marianne Dashwood con un’energia travolgente, anticipando la trasformazione che la porterà a diventare una icona mondiale dopo Titanic.

Trama e temi centrali: ragione vs sentimento tra le Dashwood

Il cuore della storia ruota attorno all'eredita del signor Dashwood, che, una volta morta, lascia la tenuta al figlio John, costringendo la vedova e le tre figlie a un’esistenza più modesta in un cottage nel Devon. Elinor Dashwood la sorella più ragiosa, cela i propri sentimenti e si innamora del riservato Edward Ferrars. Marianne al contrario, si abbandona alla passione per l'affascinante Willoughby ignorando il pericolo di un cuore spezzato.

L'adattamento di Lee mette in luce come la convenzione sociale e la precarietà economica femminile influenzino le scelte amorose. Il messaggio centrale è che la virtù risiede nell'equilibrio: Elinor impara a concedersi il diritto di provare, mentre Marianne scopre la necessità di non farsi sopraffare dalle emozioni. Queste dinamiche, tradotte sul piccolo schermo, risultano ancor più potenti grazie alla regia attenta e alle performance di un cast di calibro.

Autore

Camilla Fiore

Camilla Fiore, da Verona, annotò la prima review dopo aver testato un siero durante la Fiera della Cosmesi: quell’articolo cambiò la linea editoriale dedicata alla prova prodotto. Propone rubriche con taglio rigoroso e porta in redazione la precisione di chi colleziona vecchi campionari.