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Vittoria Puccini e Elena Preziosi a Valentino: look a confronto a Palazzo Barberini

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Roma si è trasformata in cornice scenografica per la presentazione della collezione Valentino autunno inverno 2026 2027, ospitando l’evento nelle sale storiche di Palazzo Barberini. In prima fila, tra ospiti del mondo della moda e dello spettacolo, sono state notate Vittoria Puccini e la figlia Elena Preziosi, che hanno sfilato insieme all’ingresso con un interpretabile dialogo di stile. La serata, curata dalla direzione creativa di Alessandro Michele, è stata anche un’occasione per mostrare come due generazioni possano confrontarsi attraverso il look e la scelta degli accessori.

L’apparizione pubblica di madre e figlia è stata valorizzata dalla scelta stilistica della stylist Samanta Pardini, che ha saputo mixare elementi classici e tocchi contemporanei. La sfilata stessa è stata pensata come un progetto inclusivo: oltre all’evento in loco, la presentazione è stata trasmessa in diretta anche su maxischermi, permettendo a un pubblico più vasto di seguire lo show e cogliere i dettagli della collezione. Questo approccio ha dato alla serata un carattere partecipativo, riflettendo la volontà della maison di estendere l’esperienza della moda oltre la passerella.

Il guardaroba di Vittoria Puccini: precisione sartoriale e richiami rétro

Per l’occasione Vittoria Puccini ha scelto un mini dress in jacquard blu petrolio, una creazione che gioca sulla nitidezza della silhouette con spalle definite e una linea lievemente svasata. Il capo unisce rigore e sensualità grafica grazie ai dettagli in velluto nero applicati su collo e tasche, che introducono un contrasto materico volutamente evocativo di riferimenti vintage reinterpretati in chiave moderna. Collant velati con un ricamo floreale e guanti in pizzo completano il look, suggerendo una femminilità misurata ma sensuale.

Accessori come firma

Gli accessori hanno giocato un ruolo da protagonisti: le décolleté Valentino Garavani Panthea in satin plissé, arricchite dalla testa di felino smaltata ornata di cristalli Swarovski e dal dettaglio VLogo Signature con finitura in ottone effetto anticato, hanno aggiunto quella nota gioiello che trasforma una scarpa in elemento distintivo. La scelta degli accessori ha sottolineato l’idea di un outfit studiato nei dettagli, dove la qualità delle finiture e il linguaggio degli ornamenti dialogano con la struttura del capo.

Elena Preziosi: tulle e denim per un equilibrio moderno

Elena Preziosi ha interpretato un’estetica più giovane mantenendo un forte legame con l’identità della maison. La protagonista della sua mise è stata una giacca in tulle illusione con ricamo plissettato allover e un fiore in velluto ricamato, caratterizzata da uno scollo ampio e da una chiusura frontale con gancini. Questo capo, etereo nella materia, è stato accostato a pantaloni in denim dalla gamba dritta con tasche a toppa e chiusura con bottoni firmati VLogo, creando un contrasto voluto tra delicatezza e attitudine informale.

La scelta calzaturiera e il contrasto materico

Ai piedi, i sandali Valentino Garavani Bustier in naplak hanno portato un tocco essenziale ma riconoscibile, grazie al cinturino regolabile alla caviglia e al VLogo Signature con finitura in ottone effetto anticato. Il contrasto tra il tulle ricamato e il denim è esemplare di una tendenza contemporanea: mescolare texture e codici diversi per ottenere un equilibrio che appare spontaneo ma studiato, perfetto per una giovane presenza che vuole mantenere personalità e rispetto per il linguaggio della maison.

Contesto creativo e ricezione dello show

La sfilata, intitolata Valentino Interferenze, è stata pensata come un omaggio all’arte e alla storia, in linea con la passione dichiarata di Alessandro Michele per il patrimonio artistico. La scelta di Palazzo Barberini, con le sue collezioni di capolavori, ha rafforzato il rapporto tra moda e arti visive. Inoltre, la decisione di trasmettere lo show su maxischermi in città ha reso il progetto più accessibile, ampliando il pubblico oltre gli addetti ai lavori e sottolineando la dimensione inclusiva dell’evento.

Tra le reazioni raccolte, molti hanno notato come la collezione abbia saputo fondere rispetto per il passato e visione contemporanea: dal ricorso a cappe drappeggiate e dettagli gioiello fino alle silhouette leggere e ai cappotti maschili sofisticati. La serata ha ribadito la capacità della maison di trasformare codici storici in elementi attuali, mentre la presenza di Vittoria Puccini e di Elena Preziosi ha offerto un simbolico ponte generazionale che ben rappresenta il dialogo tra tradizione e rinnovamento.

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