L’8 ottobre si celebra la giornata mondiale della vista una ricorrenza istituita dal 2002 per ricordare l’importanza della salute oculare. Quest’anno, la Fondazione IAPB Italia ETS, sezione italiana dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità, ha lanciato una campagna nazionale che prevede screening gratuiti in più di novanta città, dal Nord al Sud. L’iniziativa, sostenuta dall’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, vuole trasformare la consapevolezza in azioni concrete, mettendo a disposizione della popolazione cittadini e professionisti sanitari servizi di valutazione visiva senza costi.
Le attività sono state presentate il 5 ottobre presso l’Auditorium Cosimo Piccinno del Ministero della Salute, alla presenza di autorità ministeriali, della comunità scientifica e di rappresentanti delle organizzazioni di ciechi e ipovedenti. In collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, l’evento offre non solo esami preliminari, ma anche consulenze oculistiche mirate a orientare chiunque presenti sintomi verso un percorso di cura adeguato.
Screening gratuiti in 90 comuni: come partecipare
Ogni città coinvolta organizza il proprio appuntamento, che può consistere in un semplice test di acuità, nella misurazione della pressione intraoculare o in esami più approfonditi a seconda delle risorse locali. Gli orari, i requisiti di età e l’eventuale necessità di prenotazione variano: è consigliabile consultare la pagina ufficiale dell’iniziativa, selezionare la propria regione e verificare i dettagli specifici per il proprio comune. Per chi proviene da fuori, una telefonata di conferma al centro preposto è utile per evitare sorprese, poiché i posti possono esaurirsi prima del giorno stabilito.
Visione a rischio: dati mondiali e italiani
A livello globale, più di 2,2 miliardi di persone convivono con una qualche forma di riduzione della vista o con cecità. Secondo le stime, almeno la metà di questi casi è prevenibile o trattabile con una diagnosi precoce e cure appropriate. In Italia, le patologie cronico-degenerative legate all’invecchiamento – come glaucomadegenerazione maculare e retinopatia diabetica – interessano oltre tre milioni di individui, una cifra destinata a crescere con l’allungamento dell’aspettativa di vita.
Patologie legate all’età
Il glaucoma è una delle principali cause di cecità irreversibile: la sua evoluzione silenziosa rende fondamentale la misurazione della pressione intraoculare durante lo screening. La cataratta pur essendo una condizione di facile cura chirurgica, rimane una delle cause più comuni di perdita visiva quando non trattata. Anche la degenerazione maculare legata all’età (AMD) colpisce una quota significativa della popolazione over-60, riducendo la capacità di leggere, guidare e riconoscere i volti.
L’esplosione della miopia tra i giovani
Un trend preoccupante riguarda la miopia. Nel 1990 circa il 25 % dei bambini e degli adolescenti a livello globale era miopo; nel 2023 la percentuale è salita al 36 % e le proiezioni per il 2050 indicano un 40 %, corrispondente a 740 milioni di giovani. La crescita è associata a cambiamenti nello stile di vita: più ore trascorse al chiuso, uso intensivo di dispositivi digitali e minore tempo dedicato alle attività all’aperto. Gli esperti raccomandano la “regola 20-20-20”: ogni 20 minuti guardare per 20 secondi un oggetto distante almeno 6 metri, per ridurre l’affaticamento visivo e potenzialmente rallentare la progressione miopica.
Arte e sensibilizzazione: il murale tattile di Testaccio
Per sottolineare il valore della vista, nella via Galvani a Testaccio, Roma, è stato realizzato un murale tattile dall’artista Jerico Cabrera Carandang. L’opera, definita “visibile anche da un cieco”, utilizza rilievi e forme che invitano al contatto, trasformando il panorama urbano in un’esperienza sensoriale. Mario Barbuto, presidente della Fondazione IAPB Italia e dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, ha descritto il murale come una perla da custodire per tutta la vita un simbolo della necessità di proteggere la vista con la stessa cura riservata a un gioiello prezioso.
Chiunque desideri partecipare alla giornata ha l’opportunità di ricevere una valutazione professionale, di apprendere consigli pratici per mantenere la salute degli occhi e di contribuire a una causa che colpisce milioni di persone. La prevenzione, secondo Barbuto, non è un gesto occasionalmente opportunistico, ma una pratica quotidiana da integrare nella routine di tutti. Non perdere il tuo appuntamento l’8 ottobre: la tua vista è vita.



