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19 Settembre 2026

Violenza a scuola: l’attacco a Isabella Marsilio e l’intervento congolese

Una professoressa 66enne è stata accoltellata a Centocelle: l’eroe è un giovane congolese che ha fermato l’aggressore.

Violenza a scuola: l’attacco a Isabella Marsilio e l’intervento congolese

Venerdì mattina, nell’ala di centro-culturale della scuola media Giovanni Verga di Via Gussone, nella zona di Centocelle a Roma, l’atmosfera si è improvvisamente fatta tesa. La professoressa di lettere Isabella Marsilio 66 anni, con più di quaranta anni di esperienza, è stata sorpresa alle spalle da un compagno di classe di 13 anni armato di spray al peperoncino e di due coltelli lunghi circa 20 cm. L’attacco ha provocato tre fendenti nella zona dell’ascella, mentre il pungente spray ha irritato gli occhi della docente.

L’attacco e le modalità operative

Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, il giovane aggressore si è recato in bagno prima della terza ora, dove ha cambiato d’abito, indossato un casco dotato di telecamera e ha attivato una diretta sui social. Dopo aver ripreso il video, è rientrato in aula, ha spruzzato lo spray sulla professoressa e, in pochi secondi, le ha inflitto tre coltellate con le lame affilate. La scena è stata registrata, ma il dispositivo è stato confiscato dalla Polizia al momento dell’intervento.

La preparazione premeditata

Le investigazioni hanno evidenziato una pianificazione che si sarebbe svolta per giorni. Il ragazzo avrebbe ordinato le lame, il casco e le occhiali su un sito internet, per poi creare un gruppo su TikTok dove ha pubblicato un messaggio con il conto alla rovescia “-5 ore” la notte precedente l’attacco. Nel suo profilo sono comparsi anche contenuti relativi a noti serial killer, indicando una possibile ispirazione violenta. Il cellulare è stato sequestrato per capire se vi fossero influenze esterne da parte di soggetti maggiorenni.

Il salvataggio compiuto dal compagno di origine congolese

Nel caos dell’attacco, un altro alunno, nato in Congo e residente in una casa famiglia del quartiere, ha reagito tempestivamente. Il ragazzo, di 13 anni, ha strappato la presa del coltello all’aggressore, ha spinto via il giovane e ha prestato soccorso alla professoressa, fermando l’emorragia. Testimoni hanno riferito che il giovane congolese ha poi assistito la professoressa fino all’arrivo dei carabinieri mostrando grande sangue freddo.

Le conseguenze per la docente

Isabella Marsilio è stata trasportata in codice giallo all’ospedale Vannini, dove ha superato la fase di shock. Dopo gli accertamenti, la docenza è stata dimessa nello stesso pomeriggio con una prognosi di circa sette giorni e la promessa di un monitoraggio continuativo. La professoressa, pur provando “paura di morire”, ha dichiarato di “voler bene” al ragazzo che l’ha salvata e di volere incontrarlo per abbracciarlo.

Reazioni istituzionali e indagini in corso

Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha espresso vicinanza alla scuola e ha sottolineato l’importanza di limitare l’accesso dei minorenni a contenuti pericolosi sui social, citando il Kids Act proposto dalla Commissione UE. La segretaria del PD Elly Schlein ha definito il caso “drammatico e gravissimo”, chiedendo un’analisi precoce dei segnali di disagio. Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri ha definito l’aggressione “inquietante”, mentre il presidente dei presidi di Roma, Mario Rusconi ha sottolineato l’urgenza di una denuncia tempestiva da parte della scuola.

La Procura dei Minori ha ricevuto l’informativa, ma ha confermato che il ragazzo, a causa della sua età, non è imputabile penalmente. È stato affidato ai servizi sociali e accompagnato dai genitori in caserma per le prime audizioni. I genitori del giovane hanno riferito recenti comportamenti strani, ma nessun segnale di pericolo era stato segnalato dalla scuola, che lo descriveva come “non problematico”.

Il profilo Facebook della professoressa, attivo da oltre 40 anni mostra foto con Giorgio Almirante e post favorevoli alla remigrazione. Questi contenuti hanno generato numerosi commenti ostili nella rete, ma la docente ha ribadito che le sue opinioni online non smentiscono l’apprezzamento per il giovane che l’ha salvata.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.