Il 18 settembre, alla mezzanotte, è arrivato “Paparazzi” il nuovo singolo di Cesare Cremonini. Un brano che si presenta con riff di chitarra aggressivi, una batteria dal suono granitico e una produzione che richiama le atmosfere delle band emergenti dei sobborghi londinesi. L’artista ha dichiarato di aver voluto “togliersi la maschera dell’artista” e ritrovare l’entusiasmo di un giovane esordiente, facendo della radio il suo punto di partenza per un suono più crudo.
Il brano apre la strada all’attesissimo decimo album di inediti, “Amateur” previsto per il 23 ottobre. Con l’uscita di “Paparazzi” Cremonini anticipa un cambio di rotta che lo porta verso un rock’n’roll più autentico, lontano dalle formule pop che hanno caratterizzato gran parte della sua carriera.
“Paparazzi”: il nuovo singolo che rompe gli schemi
Prodotto da Alessandro Magnanini e Alessandro De Crescenzo, il brano ha coinvolto musicisti di fama internazionale: Malcolm Catto alla batteria, Donny McCaslin al sax e Paul Stacey alle chitarre. La loro presenza conferisce al pezzo una sonorità ibrida capace di mescolare il groove ruvido con melodie molto immediati. Cremonini racconta che il singolo è nato dalla voglia di “sentire il suono che accendevo alla radio” durante gli esordi, trasformandolo in un’esperienza contemporanea.
“Amateur”: il concetto dietro il titolo dell’album
Nel corso di un’intervista a Bologna, condotta da Paolo Di Paolo, l’artista ha spiegato il significato di “Amateur”. Da ragazzino, suo padre gli chiedeva di suonare per alleggerire le fatiche della giornata; in quella fase si sentiva un dilettante appassionato un “amateur” che imparava per amore della musica. Questa idea rimane centrale nell’album, in cui si vuole “dimenticare se stessi” per creare qualcosa di significativo, al di là dei record e dei numeri.
L’autore ricorda anche il successo di 50 Special che con i Lùnapop nel 1999 aveva infranto ogni record. Da allora, per un quarto di secolo, ha riempito gli stadi, ma ora vuole che il successo sia sinonimo di “fare qualcosa di significativo” piuttosto che di cifre.
Il tour di novembre: un ritorno alle radici
Per promuovere “Amateur” Cremonini ha annunciato un tour che partirà a novembre. A differenza dei grandi palcoscenici abituali, questo itinerario sarà più intimo, con l’obiettivo di riscoprire la spontaneità di un concerto d’esordio. “È come pubblicare un disco d’esordio dopo 25 anni di carriera”, ha dichiarato l’artista, sottolineando la voglia di riconnettersi con il pubblico in modo più diretto.
Con la formazione internazionale al suo fianco e una produzione che punta sul rock crudo Cremonini sembra pronto a riconquistare gli ascoltatori più giovani senza dimenticare le proprie radici. L’attesa per “Amateur” culminerà il 23 ottobre, ma l’impulso di tornare “amatoriali” è già palpabile nei primi accordi di “Paparazzi”.



