La Mostra del Cinema di Venezia 2026 ha visto l’arrivo di una delle coppie più amate del cinema internazionale: Penelope Cruz e Javier Bardem. I due attori hanno sfilato sul red carpet della 83esima edizione della kermesse cinematografica, incantando tutti con la loro eleganza e complicità.
La coppia, che si è conosciuta nel 1992 sul set di ‘Prosciutto, prosciutto’ e si è ritrovata nel 2007 in ‘Vicky Cristina Barcelona’ di Woody Allen, ha convolato a nozze nel 2010 e ha due figli, Leonardo e Luna. Durante la settimana di ieri, hanno presentato il film ‘Bunker’, diretto dal regista Premio Oscar Florian Zeller.
Look d’eccezione sul red carpet
Penelope Cruz ha scelto un abito lungo rosso fuoco firmato Chanel di cui è ambassador. Il modello, a sirena e con spalline sottili, presenta una scollatura rotonda e una schiena scoperta, impreziosito da un ricamo tridimensionale di perline floreali. L’attrice ha completato il look con décolleté rosse, orecchini di brillanti, capelli lisci e un make-up luminoso. Javier Bardem, invece, ha indossato un elegante smoking blu notte firmato Zegna.
Il film ‘Bunker’ e le dichiarazioni shock
Nel film ‘Bunker’, Penelope Cruz e Javier Bardem interpretano una coppia in crisi. Lui, un architetto di successo, accetta di costruire un bunker per un potente magnate della tecnologia, mentre lei mette in discussione tutte le sue certezze. I due attori hanno spiegato che, nonostante le liti possano avvenire come in tutte le coppie, sul set mantengono un equilibrio tra lavoro e vita privata.
Javier Bardem ha affrontato anche temi attuali come l’immigrazione: “Ci sono molti Paesi in Europa che stanno assumendo posizioni più radicali nei confronti dell’immigrazione“, ha dichiarato. “Le persone scappano dalle guerre, dalla miseria e da luoghi impossibili in cui vivere a 50 gradi Celsius“.
Altri film in concorso
Tra gli altri film in concorso, spicca ‘Company’ di Casey Affleck, un thriller sui vampiri che affronta temi come il lutto e la connessione umana. Nel cast, oltre a Affleck, ci sono Nick Nolte, Adelaide Clemens, Ben Mendelsohn e Scoot McNairy. Affleck ha dichiarato: “Al centro di Company c’è un dilemma morale“.
Fuori concorso, è stato presentato il documentario ‘Musk’ di Alex Gibney, un percorso di tre ore sulla vita e la carriera di Elon Musk. Il regista ha sottolineato: “Elon Musk è estremamente pericoloso per le democrazie nel mondo“.
Luca Guadagnino ha ricevuto il Cartier Glory to the Filmmaker Award e ha dedicato il premio a tutti i cineasti e ai giovani critici. Ha presentato anche un documentario di sette ore su Bernardo Bertolucci, diviso in due parti.
Infine, Anna Foglietta ha esordito in concorso con ‘Una Storia’, un film che racconta la crisi di una coppia nella provincia italiana. Foglietta ha spiegato di voler raccontare “il bisogno di due persone di guardare il proprio nucleo come ultimo baluardo di speranza“.



