In un contesto educativo sempre più complesso, Fondazione CR Firenze ha deciso di rafforzare il suo impegno a favore del benessere degli studenti. Con un investimento di 750mila euro per l’anno scolastico 2026-27, il bando ‘Benessere a scuola’ si estende ora anche alle province di Arezzo e Grosseto, dopo un primo anno di successo a Firenze e dintorni.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, ha già dimostrato la sua efficacia. Nello scorso anno scolastico, quasi 2mila studenti hanno usufruito degli sportelli di ascolto e supporto psicologico mentre oltre 1.400 hanno ricevuto aiuto allo studio e 881 hanno beneficiato di contributi per gite, libri e dispositivi tecnologici.
Un successo che si amplia
La vicepresidente di Fondazione CR Firenze, Maria Oliva Scaramuzzi, ha sottolineato come i risultati della prima edizione abbiano confermato la capacità delle scuole di tradurre i bisogni degli studenti in risposte concrete. ‘Per questo abbiamo scelto di estendere il bando ad altre province’, ha dichiarato Scaramuzzi. Il direttore dell’ufficio scolastico regionale, Luciano Tagliaferri, ha ringraziato la Fondazione per l’impegno, ricordando che ‘dietro ai numeri ci sono bisogni reali ai quali le scuole hanno saputo dare risposte concrete’.
La dirigente scolastica del liceo classico Galileo-Michelangiolo di Firenze, Patrizia Giorgi, ha evidenziato l’importanza del benessere scolastico non solo come apprendimento, ma anche come inclusione e partecipazione attiva degli studenti. ‘Siamo in un anno zero, ma siamo già a una partecipazione ottimale’, ha affermato Giorgi.
Progetti concreti per un futuro migliore
La prima edizione del bando ha permesso di realizzare 61 progetti in 30 scuole. Tra questi, l’Iis Leonardo da Vinci ha attivato sportelli di ascolto psicologico e nutrizionale mentre al Liceo Artistico di Porta Romana e Sesto Fiorentino gli psicologi sono intervenuti nelle classi per prevenire e gestire il bullismo.
All’Iis Leonardo da Vinci sono stati acquistati 245 dispositivi di protezione individuale, mentre il Russell-Newton ha sostenuto la partecipazione alle gite di 40 studenti in difficoltà. L’Isis Gobetti-Volta ha finanziato corsi di alfabetizzazione e l’Iis Virgilio ha offerto 120 ore di recupero per studenti con disturbi specifici di apprendimento (Dsa).
L’Isis Il Pontormo ha realizzato una campagna di crowdfunding per la copertura della succursale, mentre il liceo Castelnuovo ha raccolto risorse per dare continuità ai servizi di ascolto. Questi esempi dimostrano come il bando ‘Benessere a scuola’ stia avendo un impatto significativo sulla vita scolastica degli studenti toscani.
Un impegno che continua
Con l’estensione del bando alle province di Arezzo e Grosseto, Fondazione CR Firenze conferma il suo impegno a favore del benessere scolastico. ‘Il benessere delle nostre studentesse e dei nostri studenti non è qualcosa che si aggiunge alla funzione educativa della scuola: ne è una condizione essenziale’, ha dichiarato Tagliaferri.
La Fondazione ha previsto contributi da 20 a 35mila euro per ciascun istituto partecipante, con l’obiettivo di creare ambienti accoglienti nei quali ogni ragazzo possa sentirsi ascoltato e valorizzato. ‘Parliamo di una scuola capace di accompagnare ogni studente nel proprio percorso di crescita, favorendo l’espressione delle sue potenzialità e accogliendo le sue fragilità’, ha aggiunto Scaramuzzi.
Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito della Fondazione CR Firenze all’indirizzo /cosa-facciamo/bandiM.



