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29 Agosto 2026

Tutela degli animali e decoro urbano: le novità in Italia

I comuni italiani stanno introducendo nuove normative per garantire il benessere degli animali domestici e il decoro urbano. Scopri cosa cambia.

Tutela degli animali e decoro urbano: le novità in Italia

In Italia, la tutela degli animali domestici e il decoro urbano stanno diventando una priorità per molti comuni. Nuove normative e controlli più severi sono in arrivo per garantire il benessere degli animali e la pulizia delle città. Scopriamo insieme le novità più importanti.

La convivenza tra cittadini e animali domestici è un tema sempre più delicato. Per questo, molti comuni stanno introducendo nuove misure per responsabilizzare i proprietari e garantire il rispetto delle regole. Le nuove normative riguardano principalmente cani e gatti, ma hanno un impatto significativo su tutta la comunità.

Fossacesia: guardie zoofile per il controllo del territorio

Il comune di Fossacesia ha approvato uno schema di convenzione per l’attività delle guardie zoofile. Queste nuove figure opereranno in raccordo con la polizia locale per garantire il rispetto delle regole e il benessere degli animali. Le pattuglie si concentreranno su comportamenti come la mancata raccolta delle deiezioni, l’uso scorretto del guinzaglio e la mancata identificazione tramite microchip.

«Non è una guerra ai proprietari dei cani, anzi. È un’azione a tutela di chi gli animali li ama davvero e li gestisce con responsabilità», afferma il sindaco Enrico Di Giuseppantonio. Il primo cittadino sottolinea che la maggior parte dei cittadini raccoglie correttamente le deiezioni e usa il guinzaglio, ma è necessario intervenire contro i comportamenti incivili che sporcano le strade e le aree verdi.

Controlli e sanzioni

Le guardie zoofile di Fossacesia controlleranno anche eventuali situazioni di maltrattamento o il mancato rispetto delle norme sul benessere degli animali. L’obiettivo è affiancare all’attività di sensibilizzazione una presenza più concreta sul territorio. «Vogliamo una Fossacesia ancora più pulita, più ordinata e più attenta al benessere degli animali», conclude Di Giuseppantonio.

Castelsardo: regolamento contro il randagismo e sanzioni per i proprietari

Il comune di Castelsardo ha adottato una serie di misure per contrastare il randagismo e tutelare gli animali d’affezione. Le nuove norme, approvate dal consiglio comunale, entreranno in vigore dal 3 settembre. Il regolamento, composto da 11 articoli, mira a prevenire il randagismo, tutelare il benessere animale e garantire il decoro del territorio.

«L’adozione di questo regolamento e delle sanzioni collegate alle eventuali violazioni si sono rese necessarie per sensibilizzare al rispetto per gli animali e del nostro territorio», sottolinea la sindaca Maria Lucia Tirotto. Le nuove regole prevedono sanzioni per varie tipologie di violazioni, tra cui l’assenza del microchip, la mancata iscrizione all’anagrafe canina e i cani vaganti.

Dettagli delle sanzioni

Le sanzioni previste dal nuovo regolamento di Castelsardo includono fino a 1.000 euro per l’assenza del microchip, fino a 900 euro per la mancata iscrizione all’anagrafe canina e fino a 600 euro per i cani vaganti. Inoltre, sono previste sanzioni fino a 500 euro per la mancata raccolta delle deiezioni e fino a 300 euro per i cani senza guinzaglio.

«Nel territorio vengono frequentemente segnalati e rinvenuti cani vaganti, in certi casi privi di microchip o comunque riconducibili a condotte di omessa custodia da parte dei proprietari», spiega l’assessora alla Polizia locale, Grazia Lorenzoni. Questi comportamenti creano problemi di sicurezza pubblica, igiene urbana e incrementano i costi sostenuti dal comune per il recupero e la custodia degli animali.

Nuove regole UE per cani e gatti

L’Unione Europea ha introdotto un nuovo quadro comune dedicato alla tutela di cani e gatti. Il Regolamento 2026/1818 entrerà in vigore il 30 agosto 2026 e stabilisce regole condivise per allevamento, detenzione, vendita e tracciabilità degli animali. L’applicazione delle diverse disposizioni sarà graduale e partirà in larga parte dal 31 agosto 2028.

La novità riguarda la creazione di una disciplina specifica valida sull’intero territorio dell’Unione Europea per il benessere di cani e gatti. Finora i singoli Stati membri seguivano normative proprie, con differenze che potevano creare condizioni non uniformi e favorire il commercio illegale. Il nuovo regolamento punta a fissare standard comuni per la gestione e la tutela degli animali.

Divieti e obblighi

Tra le disposizioni previste c’è il divieto di lasciare un cane o un gatto legato per più di un’ora consecutiva. Sono previste alcune eccezioni circoscritte, come quelle collegate a trattamenti veterinari o alla partecipazione a concorsi. La normativa interviene inoltre sulla permanenza abituale degli animali all’interno di gabbie o contenitori, che viene vietata.

Il regolamento vieta pratiche come il taglio delle orecchie, della coda o delle corde vocali, se non per motivi veterinari giustificati. Inoltre, saranno vietati gli allevamenti che fanno riprodurre animali strettamente imparentati, salvo specifiche autorizzazioni legate alla necessità di preservare determinate razze locali.

La normativa introduce anche l’obbligo del microchip, con tempi di applicazione diversi a seconda dei soggetti coinvolti. Per allevatori e venditori l’obbligo scatterà dal 2030, mentre per i proprietari privati dei cani il termine arriverà fino al 2036 e per i proprietari di gatti la scadenza indicata è il 2041.

Le nuove regole UE cambieranno anche gli annunci pubblicati su internet per la vendita o l’adozione di animali. Ogni inserzione dovrà riportare un codice ufficiale di verifica e un’avvertenza relativa al possesso responsabile dell’animale.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.