Nell’isola più tranquilla della laguna veneziana, Torcello, un gioiello storico torna a brillare. La Locanda Ciprianifamosa per aver ospitato Ernest Hemingway e altre personalità illustri, ha riaperto le sue porte il 15 giugno 2026 dopo un importante intervento di restauro. Questo luogo, che ha visto passare regine, attori e politici, è pronto a offrire nuovamente la sua magia agli ospiti.
La storia di questa locanda inizia nel 1936quando Giuseppe Cipriani acquistò una piccola enoteca sull’isola. Nel dopoguerra, la struttura fu trasformata in una locanda con cucina, diventando presto un rifugio per chi cercava lusso e tranquillità. Hemingway vi soggiornò tra il 1949 e il 1950scrivendo parte del suo romanzo Di là dal fiume e tra gli alberi in questo luogo suggestivo.
Un restauro che rispetta la tradizione
Dopo tre anni di chiusura, la Locanda Cipriani ha subito un restauro che ha portato a un ampliamento delle camere, da sei a dieci. Il progetto, curato dallo studio di Fabrizio Cocchiha mantenuto l’essenzialità e l’atmosfera riflessiva dell’isola, riportando in luce le travature antiche e arricchendo gli spazi con arredi su misura e lampade in vetro di Murano.
Le camere sono state ridisegnate con una palette cromatica che varia a seconda della loro ubicazione: rosso per la Red Roomverde per le Green Rooms e azzurro per le Blue Rooms. Le suite offrono viste mozzafiato sulla laguna e sui giardini privati, con spazi che vanno dai 22 metri quadri della Camera Deluxe ai 46,5 metri quadri delle Garden Suite.
Un orto e una cucina che celebrano la tradizione
Uno degli elementi distintivi della Locanda Cipriani è il suo orto privato, da cui ogni giorno vengono raccolte verdure ed erbe aromatiche utilizzate nel ristorante. Qui si coltivano pomodori, melanzane, peperoni, fagiolini, lattuga, zucchine e carciofi, che trovano spazio nel menù insieme ai classici della cucina veneziana e della laguna.
Il ristorante offre piatti tradizionali come le castraure di Torcello e le moecheaccompagnati da ingredienti locali e stagionali. La cucina, che ha fatto la storia della famiglia Cipriani, continua a essere un punto di riferimento per gli amanti della buona tavola.
Una suite dedicata a Hemingway
Tra le novità della riapertura, spicca la Suite Hemingwaydove lo scrittore soggiornò dal novembre del 1948. La suite conserva ancora la scrivania sulla quale fu scritto Di là dal fiume e tra gli alberiun omaggio alla storia e alla letteratura. Il costo delle camere varia dagli 800 ai 1.500 euro a notte, un prezzo che include anche la storia unica di questo luogo.
La Locanda Cipriani continua a essere un rifugio per chi cerca tranquillità e eleganza, un luogo dove la storia e la tradizione si fondono con il comfort moderno. Con la sua riapertura, Torcello torna a essere una meta imperdibile per chi visita Venezia.



