Il Cadore, terra natale di Tiziano Vecellio, è un crocevia di storia, arte e natura che attende di essere esplorato. La mostra “Tiziano e il Paesaggio” ospitata al Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore fino al 18 ottobre 2026, è il punto di partenza ideale per un viaggio alla scoperta delle radici del grande pittore e del suo legame con i paesaggi dolomitici.
La mostra “Tiziano e il Paesaggio”
Curata da Bernard Aikema e Thomas Dalla Costa, la mostra presenta tre dipinti di Tiziano in dialogo con incisioni di artisti come Cranach, Dürer e Rembrandt. Questo evento culturale è sostenuto dalla Fondazione Dmo Dolomiti Bellunesi che integra l’offerta con paesaggi dolomitici UNESCO, attività outdoor e tradizioni locali.
La Casa di Tiziano
Nella Casa di Tiziano è possibile visitare la mostra “Paesaggi cadorini negli acquerelli di Josiah Gilbert”, un’altra esposizione che celebra il legame tra il pittore e la sua terra natale. La mostra sarà aperta fino al 18 ottobre 2026.
Un viaggio tra le chiese del Cadore
Per immergersi completamente nell’eredità di Tiziano, è possibile percorrere l’itinerario vecelliano che conduce a chiese e pievi disseminate in tutto il Cadore. Queste chiese custodiscono opere di Tiziano, della sua famiglia e della sua bottega, offrendo un viaggio attraverso la storia e l’arte.
Chiesa di Sant’Orsola a Vigo di Cadore
La Chiesa di Sant’Orsola, costruita tra il 1313 e il 1321, è un esempio di architettura trecentesca. Al suo interno, si possono ammirare affreschi dedicati al martirio della santa, restaurati negli anni ’90. La chiesa custodisce anche una reliquia della santa, donata da papa Benedetto XVI nel 2008.
Chiesa votiva di Madonna della Difesa
Costruita come ex voto tra il 1312 e il 1515, la Chiesa votiva di Madonna della Difesa commemora la protezione della Madonna durante l’attacco delle truppe di Massimiliano I d’Asburgo. Al suo interno, si trova un affresco del 1519 che rappresenta l’Arcangelo Raffaele.
Duomo Arcidiaconale di Santa Maria Nascente
Il Duomo Arcidiaconale di Santa Maria Nascente, costruito tra l’1189 e il 1559, è un altro gioiello architettonico del Cadore. Al suo interno, si trova il primo fonte battesimale utilizzato fino al 1609. La chiesa è anche nota per il suo organo del 1757, rinnovato nel 1894.
L’Estate Tizianesca
Fino al 26 settembre, il Cadore ospita l’“Estate Tizianesca” una rassegna culturale che include conferenze, concerti, laboratori, esperienze nella natura e visite guidate. Il fulcro di queste attività è il centro storico di Pieve di Cadore, dove si trovano la Casa natale di Tiziano, il Palazzo della Magnifica Comunità e la Chiesa di Santa Maria Nascente.
Questo viaggio tra arte e natura nel Cadore offre un’opportunità unica per scoprire l’eredità di Tiziano Vecellio e immergersi nei paesaggi che hanno ispirato il grande pittore. Un’esperienza che combina cultura, storia e bellezza naturale in un percorso indimenticabile.



