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21 Luglio 2026

Promuovere salute e benessere: le novità per le micro e piccole imprese

Scopri come le micro e piccole imprese italiane stanno adottando pratiche di benessere per i loro lavoratori e le iniziative regionali che promuovono salute e benessere nei luoghi di lavoro.

Promuovere salute e benessere: le novità per le micro e piccole imprese

In un’epoca in cui il benessere dei lavoratori è diventato una priorità, le micro e piccole imprese italiane stanno facendo passi da gigante per creare ambienti di lavoro più sani e produttivi. Con oltre il 94% del sistema produttivo italiano costituito da microimprese, è fondamentale comprendere come queste realtà stiano affrontando la sfida del benessere integrale.

Il Centro Studi e Ricerche della Co.N.A.P.I. Nazionale e EFI Ecosistema Formazione Italia hanno avviato un’indagine nazionale per esplorare il benessere nei luoghi di lavoro, con risultati che saranno presentati al Wellbeing Happiness Forum di Milano il 21 e 22 ottobre 2026.

L’indagine nazionale sul benessere integrale

L’indagine, che si basa su una rilevazione esplorativa pilota condotta tra il 2026 e l’inizio del 2026, ha rivelato che il 100% degli intervistati considera il welfare essenziale. Tuttavia, il nodo principale rimane la traduzione di questa necessità in strumenti strutturati e funzionali. Tra le priorità emergono la salute mentale e l’equilibrio tra vita e lavoro (71,4%), mentre lo smart working e la flessibilità oraria (42,9%) stanno diventando sempre più diffusi.

Le principali barriere agli investimenti nel benessere sono le risorse insufficienti (71,4%) e la carenza di competenze interne (28,6%). Inoltre, circa un dipendente su tre si porta a casa i problemi dell’ufficio, una quota che tra gli imprenditori di micro-impresa sfiora il 91%.

Le aree di indagine

Il questionario nazionale 2026, aperto a tutte le micro e piccole imprese italiane fino al 31 agosto 2026, indaga su vari aspetti del benessere organizzativo, tra cui:

  • Beneessere organizzativo
  • Supporto ai carichi familiari
  • Leadership e formazione
  • Ruolo della bilateralità
  • Impatto dell’intelligenza artificiale sulla salute mentale
  • Diritto alla disconnessione
  • Qualità dell’ambiente di lavoro
  • Prospettive future dell’impresa

Una sezione specifica è dedicata al benessere dei lavoratori stranieri, con particolare attenzione alle categorie più fragili e ai rischi di burnout.

La Rete WHP Piemonte: un modello di successo

Nel frattempo, la Rete WHP Piemonte – Workplace Health Promotion (Luoghi di lavoro che promuovono salute) – sta ottenendo risultati significativi. A maggio 2026, l’elenco regionale comprende 168 luoghi di lavoro che hanno ottenuto il riconoscimento per le attività realizzate nel 2026, con una crescita del 46% rispetto all’anno precedente.

La rete interessa imprese e organizzazioni di diverse dimensioni e settori, tra cui la metalmeccanica, l’edilizia, le aziende sanitarie, le attività commerciali e molti altri. La promozione della salute nei luoghi di lavoro combina il miglioramento dell’organizzazione e dell’ambiente lavorativo, la partecipazione attiva dei dipendenti e il rafforzamento delle conoscenze e delle capacità individuali.

Le iniziative promosse

Le aziende aderenti possono sviluppare interventi dedicati a:

  • Alimentazione equilibrata
  • Attività fisica e mobilità attiva
  • Contrasto al fumo e ai comportamenti di dipendenza
  • Riduzione del consumo rischioso di alcol
  • Beneessere personale, organizzativo e sociale
  • Salute osteoarticolare
  • Conciliazione tra vita privata e lavoro

Questi interventi non sono iniziative isolate, ma percorsi programmati e sostenibili, capaci di coinvolgere lavoratori, datori di lavoro, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e servizi sanitari.

Perché aderire alla Rete WHP

Investire nella salute dei lavoratori significa contribuire alla costruzione di ambienti più attenti al benessere delle persone, favorire l’adozione di stili di vita sani e rafforzare la partecipazione dei dipendenti. La promozione della salute può inoltre contribuire a ridurre le assenze per malattia e gli infortuni, migliorare il clima organizzativo e sostenere la produttività.

Le aziende che completano il percorso e realizzano gli interventi previsti ricevono annualmente il riconoscimento di Luogo di lavoro che promuove salute. Questo riconoscimento può concorrere anche al raggiungimento dei requisiti necessari per accedere alle agevolazioni riconosciute dall’INAIL alle aziende che realizzano interventi aggiuntivi per migliorare salute e sicurezza.

La Regione Piemonte sostiene la promozione della salute negli ambienti di lavoro nell’ambito del Piano Regionale della Prevenzione, secondo il modello raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il modello organizzativo regionale, sviluppato insieme alle associazioni datoriali e sindacali, prevede indicazioni differenziate per le aziende medio-grandi e per le micro-piccole imprese.

Le ASL accompagnano le realtà aderenti nella scelta e nell’attuazione delle pratiche raccomandate, attraverso attività di supporto, formazione e valutazione. L’adesione alla Rete WHP è volontaria e avviene contattando l’ASL competente per territorio.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.