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21 Luglio 2026

Conad: il piano di trasformazione digitale e logistica per il futuro della GDO

Conad lancia un piano di trasformazione digitale e logistica con un investimento di 2,3 miliardi di euro. Scopri come l'azienda intende rivoluzionare la grande distribuzione.

Conad: il piano di trasformazione digitale e logistica per il futuro della GDO

Conad, gigante della grande distribuzione organizzata (GDO) in Italia con una quota di mercato del 15%, ha annunciato un piano di investimenti da 2,3 miliardi di euro per il triennio 2026-2028. Questo ambizioso progetto mira a rafforzare la presenza digitale dell’azienda, migliorare l’efficienza logistica e ampliare la rete di punti vendita.

Il piano, presentato il 2 luglio 2026, è parte di una strategia più ampia che coinvolge il Sistema Conad composto dal Consorzio nazionale, cinque cooperative territoriali e oltre 3.700 punti vendita distribuiti in tutte le regioni italiane. L’obiettivo è trasformare l’azienda in un leader del mercato, integrando innovazione tecnologica e miglioramento dei servizi.

Investimenti e obiettivi strategici

Il piano di investimenti di Conad si articola in cinque aree principali: apertura di nuovi negozi, ristrutturazione e ammodernamento della rete esistente, innovazione tecnologica, miglioramento della logistica e sviluppo dell’ecosistema digitale. Sebbene non siano stati specificati i dettagli degli investimenti per ciascuna area, il direttore Amministrazione, Finanza, Controllo e Sistemi Informativi, Matteo Capelli, ha sottolineato l’importanza di rafforzare l’efficienza logistica e l’innovazione digitale.

Nel 2026, Conad ha registrato un fatturato di 21,721 miliardi di euro, con una crescita del 3,83% e un patrimonio netto consolidato di 3,97 miliardi. Questi risultati dimostrano la capacità dell’azienda di investire in modo significativo per il futuro. Il piano triennale rappresenta un passo avanti nella trasformazione digitale e logistica, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza dei clienti e l’efficienza operativa.

HeyConad: l’ecosistema digitale di Conad

Uno degli aspetti più innovativi del piano è lo sviluppo di HeyConad una piattaforma integrata che offre servizi non solo per la spesa online, ma anche per viaggi, salute, assicurazioni e cura degli animali domestici. Francesco Avanzini, direttore generale del Consorzio nazionale, ha affermato che HeyConad è una delle priorità di sviluppo per i prossimi anni, insieme alla specializzazione della rete e al miglioramento della supply chain.

HeyConad rappresenta il principale progetto digitale di Conad, con l’obiettivo di rafforzare la relazione omnicanale con le famiglie, integrando il negozio fisico con servizi accessibili attraverso una piattaforma comune. Questo approccio mira a creare un’esperienza di acquisto più personalizzata e conveniente per i clienti.

Innovazione e specializzazione dei format

Conad sta anche lavorando alla specializzazione dei suoi format di vendita, con l’introduzione di nuovi concept store come PetStoreTuday e Benessity. PetStore Conad, ad esempio, ha raggiunto i 200 punti vendita in 17 regioni e si è affermata come la terza catena italiana del settore. Tuday ha registrato una crescita del 41,5%, mentre Benessity sarà dedicata alla salute e all’alimentazione equilibrata.

Un’altra area di innovazione è la marca del distributore (MDD), che nel 2026 ha generato 6,5 miliardi di euro di fatturato, con una crescita del 5,7% a valore e una quota del 33,8% delle vendite nel canale supermercati. Conad descrive la MDD come un asset strategico per la fidelizzazione e la relazione con il cliente, con un focus su convenienza, sostenibilità, salute e benessere.

Infine, Conad sta esplorando l’uso dell’intelligenza artificiale per migliorare i processi operativi e l’esperienza dei clienti. Durante la presentazione dei risultati del 2026, è stato organizzato un panel dedicato all’AI e ai nuovi scenari competitivi, con la partecipazione di esperti del settore. Questo dimostra che Conad sta osservando attentamente l’evoluzione tecnologica e considera l’AI rilevante per il futuro del retail.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.