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29 Ottobre 2026

Progetto Un albero per la salute, 34 alberi in 2026

Il progetto Un albero per la salute pianta 34 nuovi esemplari in strutture sanitarie, collegando biodiversità e prevenzione.

Progetto Un albero per la salute, 34 alberi in 2026

Il programma nazionale Un albero per la salute rappresenta una partnership tra il Raggruppamento Carabinieri Biodiversità e la FADOI. Nato nel 2023, l’iniziativa prevede la donazione di giovani alberi a ospedali selezionati in tutta Italia, con l’obiettivo di creare un bosco diffuso che diventi simbolo di prevenzione, salute ed ecosistema. Dopo tre edizioni, sono già stati piantati 130 esemplari; nel 2026 il progetto arriva a 34 nuove piantumazioni, portando il totale a oltre 100 alberi.

Saluzzo: il sorbo montano che fa radici davanti all’ospedale civico

Questa mattina, davanti all’ala di medicina generale dell’Ospedale di Saluzzo, è stato trapiantato un sorbo montano. La cerimonia è stata guidata dal tenente colonnello Francesco De Santis, comandante del Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Punta Marina, affiancato dal carabiniere Alessio Spitaletta. Tra i partecipanti, il dottor Luca Dutto, direttore della Medicina Interna, e il dottor Marco Seminario, direttore del Presidio Ospedaliero ASL Cn1, hanno sottolineato l’importanza di un albero che possa simboleggiare la salute integrata tra persone e ambiente.

Il Raggruppamento Forestale di Saluzzo, rappresentato da Francesca Ruocco e Luca Di Lecce, ha curato la piantumazione, mentre gli operatori del reparto, Elisa Chiavarino e Valerio Galeasso, hanno assicurato la corretta sistemazione nel lorda verde recintata. Il sorbo, destinato a radicarsi in questo spazio pubblico, diventerà un punto di riferimento per pazienti, staff medico e cittadini, ricordando che la tutela ambientale è parte integrante delle strategie di prevenzione.

Livorno: un nuovo albero nel Giardino delle Magnolie dell’ospedale

Il 26 ottobre 2026, il Giardino delle Magnolie dell’Ospedale di Livorno ha accolto un giovane albero, parte delle 34 piantumazioni previste per l’anno. La cerimonia ha visto la partecipazione del direttore del presidio, Spartaco Mencaroni, e del primario della Medicina Interna, Javier Rosada, che hanno evidenziato come il gesto si inserisca nel più ampio principio del One Health, secondo cui salute umana, animale ed ecosistemica sono strettamente interconnesse.

L’albero, inserito in un’area verde già curata, è stato consegnato dai Carabinieri del Raggruppamento Biodiversità, simbolizzando l’impegno comune di medici e forze dell’ordine nella promozione della sostenibilità ambientale. Rosada ha dichiarato che la presenza di ulteriori spazi verdi negli ospedali “arricchisce il percorso di guarigione dei pazienti e sensibilizza il personale sanitario sull’importanza della tutela del pianeta”.

Venafro e la tecnologia al servizio della crescita: presentazione e nuovi alberi

Il 27 ottobre a Venafro, presso l’Ospedale di Comunità SS. Rosario, si è tenuta la presentazione nazionale della quarta edizione del progetto. L’evento, aperto al pubblico, ha messo in luce la donazione di 34 giovani alberi che saranno distribuiti in altrettante strutture sanitarie italiane. Grazie a un dispositivo di geolocalizzazione collegato a un cartellino digitale, ogni albero potrà essere monitorato online: i cittadini potranno così osservare la crescita e il risparmio di CO₂ prodotto in tempo reale.

Tra le piante consegnate, spicca l’Albero di Falcone, simbolo di legalità ambientale scelto dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Isernia. Questo gesto sottolinea il legame tra tutela del territorio e rispetto delle norme, inserendo la dimensione civica in un contesto sanitario. Il prossimo appuntamento nazionale è fissato per il 29 ottobre presso l’Ospedale Isola Tiberina di Roma, dove verranno ufficializzate le piantumazioni residue.

Le iniziative di Un albero per la salute dimostrano come la cura della biodiversità possa diventare parte integrante di una strategia di prevenzione sanitaria. Con più di 100 alberi piantati in quattro anni, il progetto consolida una rete verde che rafforza il concetto di One Health, promuovendo una visione più ampia della salute pubblica, nella quale la protezione dell’ambiente è considerata un investimento per le generazioni presenti e future.

Autore

Camilla Fiore

Camilla Fiore, da Verona, annotò la prima review dopo aver testato un siero durante la Fiera della Cosmesi: quell’articolo cambiò la linea editoriale dedicata alla prova prodotto. Propone rubriche con taglio rigoroso e porta in redazione la precisione di chi colleziona vecchi campionari.