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24 Giugno 2026

Primavera/Estate 2027: le novità di Milano Moda Uomo tra lusso discreto e artigianalità

Dalla clarity di Prada al Pashmy di Tod's, scopri le tendenze che stanno rivoluzionando la moda maschile per la prossima stagione

Primavera/Estate 2027: le novità di Milano Moda Uomo tra lusso discreto e artigianalità

La Milano Moda Uomo ha ufficialmente aperto i battenti il 19 giugno 2026 portando con sé una ventata di novità per la Primavera/Estate 2027. Dopo l’intenso calendario del Pitti Uomo a Firenze, la capitale della moda italiana si prepara a stupire con collezioni che celebrano l’essenzialità e la qualità dei materiali.

Questa edizione segna un ritorno a un guardaroba pensato per durare, dove il lusso discreto si esprime attraverso la precisione delle costruzioni e la ricerca dell’essenziale. Le grandi firme della moda maschile stanno ridefinendo i codici tradizionali, proponendo un’eleganza che va oltre l’ostentazione.

Prada e Tod’s: lusso discreto e materiali innovativi

La Prada con il suo concetto di clarity sintetizza questa nuova sensibilità. Miuccia Prada e Raf Simons propongono una moda fatta di scelte consapevoli, dove silhouette nette e controllate sostituiscono il rumore visivo. Jeans, giacche in denim e t-shirt vengono liberati da dettagli superflui, diventando elementi fondamentali di un guardaroba versatile e senza tempo.

Anche la Tod’s sotto la guida di Matteo Tamburini, punta su un’eleganza radicata nel lifestyle italiano. Il progetto Pashmy introduce un pellame leggerissimo e morbido, utilizzato per bomber, blazer e camicie dai toni naturali. La nuova sneaker Red Dot interpreta le esigenze di un uomo che si muove senza soluzione di continuità tra lavoro e tempo libero.

MooRER e Church’s: materiali pregiati e artigianalità

La MooRER punta su un’eleganza silenziosa, affidandosi a materiali pregiati come lino, seta e cotone Sea Island. Le proporzioni si fanno più rilassate e contemporanee, con varsity jacket, workwear reversibili e spolverini fluidi che disegnano un guardaroba dinamico e funzionale.

La Church’s celebra il proprio patrimonio artigianale attraverso un percorso che mette in dialogo archivio e innovazione. Pellami, lavorazioni e dettagli costruttivi raccontano un’eleganza britannica fatta di rituali quotidiani e pezzi destinati a durare.

Akoni e Retori: il guardaroba contemporaneo

La collaborazione tra Akoni e Retori con il progetto Tailored Reality immagina un guardaroba contemporaneo in cui occhiali, sartoria e oggetti lifestyle convivono in perfetto equilibrio. L’attenzione al dettaglio, la personalizzazione e la qualità diventano strumenti per esprimere identità e individualità.

Parallelamente, la stagione ridefinisce i codici tradizionali del menswear attraverso contaminazioni sempre più fluide. La MSGM ad esempio, guarda a un immaginario americano frammentato, traducendolo in un dialogo continuo tra preppy e western, college e deserto, tartan e denim. Il colore invade la collezione con tonalità sature e vibranti, mentre il debutto di una proposta completamente unisex sancisce il superamento definitivo delle distinzioni di genere.

Dalle passerelle emerge così una visione condivisa: il guardaroba maschile abbandona le categorie rigide per diventare più aperto, personale e adattabile. Sartorialità e sportswear si contaminano, i confini tra occasioni d’uso si assottigliano e gli accessori si integrano con naturalezza in un sistema di capi pensati per accompagnare la quotidianità.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.