La Milano Moda Uomo ha ufficialmente aperto i battenti il 19 giugno 2026 portando con sé una ventata di novità per la Primavera/Estate 2027. Dopo l’intenso calendario del Pitti Uomo a Firenze, la capitale della moda italiana si prepara a stupire con collezioni che celebrano l’essenzialità e la qualità dei materiali.
Questa edizione segna un ritorno a un guardaroba pensato per durare, dove il lusso discreto si esprime attraverso la precisione delle costruzioni e la ricerca dell’essenziale. Le grandi firme della moda maschile stanno ridefinendo i codici tradizionali, proponendo un’eleganza che va oltre l’ostentazione.
Prada e Tod’s: lusso discreto e materiali innovativi
La Prada con il suo concetto di clarity sintetizza questa nuova sensibilità. Miuccia Prada e Raf Simons propongono una moda fatta di scelte consapevoli, dove silhouette nette e controllate sostituiscono il rumore visivo. Jeans, giacche in denim e t-shirt vengono liberati da dettagli superflui, diventando elementi fondamentali di un guardaroba versatile e senza tempo.
Anche la Tod’s sotto la guida di Matteo Tamburini, punta su un’eleganza radicata nel lifestyle italiano. Il progetto Pashmy introduce un pellame leggerissimo e morbido, utilizzato per bomber, blazer e camicie dai toni naturali. La nuova sneaker Red Dot interpreta le esigenze di un uomo che si muove senza soluzione di continuità tra lavoro e tempo libero.
MooRER e Church’s: materiali pregiati e artigianalità
La MooRER punta su un’eleganza silenziosa, affidandosi a materiali pregiati come lino, seta e cotone Sea Island. Le proporzioni si fanno più rilassate e contemporanee, con varsity jacket, workwear reversibili e spolverini fluidi che disegnano un guardaroba dinamico e funzionale.
La Church’s celebra il proprio patrimonio artigianale attraverso un percorso che mette in dialogo archivio e innovazione. Pellami, lavorazioni e dettagli costruttivi raccontano un’eleganza britannica fatta di rituali quotidiani e pezzi destinati a durare.
Akoni e Retori: il guardaroba contemporaneo
La collaborazione tra Akoni e Retori con il progetto Tailored Reality immagina un guardaroba contemporaneo in cui occhiali, sartoria e oggetti lifestyle convivono in perfetto equilibrio. L’attenzione al dettaglio, la personalizzazione e la qualità diventano strumenti per esprimere identità e individualità.
Parallelamente, la stagione ridefinisce i codici tradizionali del menswear attraverso contaminazioni sempre più fluide. La MSGM ad esempio, guarda a un immaginario americano frammentato, traducendolo in un dialogo continuo tra preppy e western, college e deserto, tartan e denim. Il colore invade la collezione con tonalità sature e vibranti, mentre il debutto di una proposta completamente unisex sancisce il superamento definitivo delle distinzioni di genere.
Dalle passerelle emerge così una visione condivisa: il guardaroba maschile abbandona le categorie rigide per diventare più aperto, personale e adattabile. Sartorialità e sportswear si contaminano, i confini tra occasioni d’uso si assottigliano e gli accessori si integrano con naturalezza in un sistema di capi pensati per accompagnare la quotidianità.



