La cornice della Giudecca ha ospitato una delle serate più seguite collegate alla Mostra del Cinema di Venezia: il gala amfAR tornato domenica 6 settembre al Hilton Molino Stucky. L’evento ha mescolato glamour, performance e filantropia, richiamando personalità del cinema, dell’arte e della musica per sostenere la ricerca contro l’HIV. Sullo stesso palcoscenico si sono alternate star internazionali e figure del mondo artistico, in una serata il cui ricavato è stato destinato a progetti salvavita.
Ospiti, look e momenti principali del gala alla Giudecca
Tra gli ospiti presenti alla serata spiccavano nomi come Pamela Anderson ritratta in un lungo abito arancione che ha rotto la predominanza del total black, e la performer Marina Abramović che ha contribuito con elementi scenici al look dell’evento. Sul palco la musica è stata affidata a Bebe Rexha con la partecipazione musicale di Mimi Webb in apertura, mentre Taika Waititi è apparso in un completo bianco a contrasto con i toni scuri della serata. Alla cena benefica hanno preso parte anche personalità italiane come Achille Lauro e Alessandra Mastronardi creando un mix internazionale tra cinema, musica e arte.
La struttura scelta, il Hilton Molino Stucky sulla Giudecca, ha confermato il suo ruolo di location capace di ospitare eventi di alto profilo durante il festival, offrendo spazi adatti sia alla raccolta fondi sia alle performance dal vivo. L’atmosfera della serata ha visto alternarsi momenti quieti dedicati all’arte e sequenze più vivaci legate all’intrattenimento, sempre con l’obiettivo di valorizzare la causa benefica.
Risultati economici e finalità della serata
La serata ha raggiunto un risultato significativo: il gala ha raccolto 2,5 milioni di dollari destinati alla ricerca contro l’HIV. Questo risultato è il cuore dell’evento: accanto al consueto appeal mondano e alle passerelle, la finalità rimane la raccolta di fondi per progetti concreti. L’aspetto economico si combina con la visibilità che festival come la Mostra del Cinema di Venezia offrono a iniziative filantropiche, permettendo di mobilitare risorse e attenzione internazionale attorno a un tema sanitario e sociale ancora attuale.
Il contesto della Mostra del Cinema e gli appuntamenti collegati
Il gala si è svolto nel quadro più ampio della Mostra del Cinema di Venezia che dal 2 al 12 settembre trasforma il Lido e la Laguna in palcoscenico per il cinema mondiale. In questa edizione, il programma include 88 film e un calendario fitto di eventi collaterali: tra gli appuntamenti in programma si segnalano il vernissage del Museo Cardin con 130 abiti in esposizione dal periodo 1950- e la cerimonia dei DVF Awards che ha visto Jane Fonda tra le premiate. L’Hotel Excelsior Venice Lido e la Terrazza Biennale continuano a essere punti di ritrovo per star, produzioni e attività collaterali come la Lounge Campari.
La Mostra di Venezia, nata nel 1932 e attiva da decenni come vetrina internazionale del cinema, mantiene uno stretto legame tra red carpet e iniziative culturali: dalla consegna di premi alla presenza di registi e attori di rilievo, fino agli eventi come il gala amfAR che combinano spettacolo e impegno sociale. Nelle giornate centrali si alternano anche riconoscimenti come il premio a figure del cinema internazionale e ospitalità per serate di gala dedicate a cause specifiche.
Eventi e premi citati nella stessa finestra festivaliera
Durante il periodo della Mostra si evidenziano appuntamenti come la consegna del Leone alla Carriera a figure internazionali e la programmazione di film di apertura con cast di rilievo. A completare il quadro, il DVF Awards prosegue la tradizione di premiare donne influenti, mentre manifestazioni espositive e cene di gala si susseguono portando al Lido e alla Laguna un fermento particolare, utile sia alle attività promozionali dell’industria cinematografica sia alle iniziative di raccolta fondi e visibilità globale.
La combinazione di nomi celebri, location storiche e cifre raccolte conferma l’importanza di tali serate nel calendario del festival.



