Il mondo della moda e del lifestyle è in continua evoluzione, con nuove tendenze che emergono ogni stagione. In questo articolo, esploreremo le ultime novità che stanno rivoluzionando il settore, dalle collaborazioni di lusso alle iniziative sostenibili.
Dai grandi marchi alle nuove proposte, scopriamo insieme cosa c’è di nuovo nel panorama moda e lifestyle.
La rinascita della Baguette di Fendi con Sarah Jessica Parker
Negli anni Novanta, la Baguette di Fendi ha sfidato le convenzioni del minimalismo con il suo design audace e vivace. Oggi, questo spirito di libera espressione ritorna nella collezione autunno-inverno 2026-27, curata da Maria Grazia Chiuri.
La campagna, scattata da Bibi Borthwick mette in risalto l’autenticità dei protagonisti, con Sarah Jessica Parker come protagonista. La sua presenza riallaccia i fili con l’immaginario collettivo, riportando alla luce la celebre affermazione di Carrie Bradshaw“it’s not a bag, it’s a Baguette”.
Burberry e il check turchese per l’estate greca
Burberry ha scelto il resort One&Only Aesthesis per un’intervento visivo che rilegge l’identità della costa greca. Il classico motivo House Check abbandona i toni tradizionali per accogliere una palette turchese ispirata all’acqua.
L’iniziativa, che si estende fino al 31 ottobre, include anche un’esplorazione fisica del territorio con imbarcazioni, biciclette e buggy personalizzati. Le boutique del resort ospitano la collezione High Summer 2026.
Louis Vuitton e le guide ai rifugi estivi del Mediterraneo
Dal 1998, le City Guide di Louis Vuitton raccontano il mondo in modo unico. Quest’estate, la bussola punta sulle coste mediterranee, con un’attenzione speciale per Portofino, Taormina, Bodrum e Marbella.
La narrazione è affidata a voci indipendenti e prospettive disallineate rispetto ai percorsi turistici. Illustrazioni autoriali accompagnano la parola scritta, creando un compendio di indirizzi, consigli culturali e atmosfere uniche.
Francesco Risso e la capsule collection per Uniqlo
Francesco Risso firma una nuova capsule collection estiva per Uniqlo“Made for Dreaming”. Il progetto nasce dall’intuizione di creare un abbigliamento accessibile che dia spazio alla fantasia.
La collezione, disponibile in store e online, include camicie in cotone, abiti dagli orli arricciati e maglie oversize. Accessori leggeri come sciarpe in seta e cappellini in twill completano l’offerta.
La moda maschile a Parigi: tra ibridazione e attivismo
La settimana della moda maschile di Parigi ha visto la presentazione di nuove collezioni da parte di grandi marchi e giovani talenti. Jonathan Anderson per Dior e Sarah Burton per Givenchy sono solo alcuni dei nomi che hanno catturato l’attenzione.
La moda maschile sta evolvendo verso una mascolinità ibrida con silhouette più romantiche e l’incorporazione di tecniche solitamente riservate alla moda femminile. L’attivista Willy Chavarria ha portato un messaggio di inclusione e diversità.
Il divieto di distruggere i vestiti invenduti: una rivoluzione per la moda
Dal 19 luglio 2026, l’industria della moda si scontra con una nuova direttiva europea che vieta la distruzione dei capi d’abbigliamento invenduti. Questa misura mira a ridurre l’impatto ambientale di uno dei comparti industriali più inquinanti.
Le tempistiche e le regole dell’Ecodesign prevedono un calendario differenziato in base alle dimensioni aziendali. Le grandi imprese devono già rispettare il divieto, mentre le aziende di medie dimensioni avranno tempo fino al 19 luglio 2030.
Le differenze strutturali tra alta moda e fast fashion rendono l’applicazione del regolamento complessa. Mentre la moda veloce deve affrontare il problema della sovrapproduzione, il lusso deve proteggere la propria immagine e esclusività.



