La 83esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia ha aperto i battenti con un red carpet che ha lasciato tutti senza fiato. Il Lido di Venezia si è trasformato in una passerella di stelle, dove moda e cinema si sono incontrate in un tripudio di eleganza e stile.
Tra i protagonisti della serata, Greta Scarano e Nicolas Maupas co-conduttori della cerimonia, hanno inaugurato la serata con look impeccabili. Greta ha scelto un abito in velluto burgundy di Giorgio Armani mentre Nicolas ha optato per un classico smoking nero. Ma non sono stati gli unici a brillare sul tappeto rosso.
I look più belli del red carpet
Tra i look più memorabili della serata, spicca quello di Bianca Balti che ha incantato tutti con un abito rosa cipria firmato Ilya Migmoon. L’abito, caratterizzato da un corpetto scultoreo e due ali applicate sulla schiena, è un omaggio al Leone Alato di San Marco, simbolo della città di Venezia. Bianca ha completato il suo look con gioielli Bvlgari e scarpe Aleví Milano.
Non meno spettacolare è stato l’abito di Amal Clooney una creazione custom-made di Tom Ford in taffetà di seta nero. L’abito, impreziosito da drappeggi strategici e pannelli in georgette, è stato abbinato a clutch e scarpe della stessa casa di moda, mentre i gioielli erano Cartier.
George Clooney e gli altri protagonisti
Il Leone d’Oro alla carriera è stato assegnato a George Clooney che ha scelto un classico smoking Giorgio Armani per l’occasione. Non meno eleganti sono stati Jonathan Bailey e Nina Dobrev entrambi in abiti firmati Armani.
Tra le altre star presenti sul red carpet, Laura Dern ha scelto un abito rosa baby di Prada mentre Clare Foy protagonista del film di apertura Ink di Danny Boyle, ha optato per un abito canotta custom di Bottega Veneta con guanti in pelle rossa e gioielli Swarovski.
I dettagli che hanno fatto la differenza
Ogni dettaglio ha contribuito a rendere il red carpet della Mostra del Cinema di Venezia 2026 un evento indimenticabile. Dagli abiti scultura di Amal Clooney alle piume di Bianca Balti ogni look ha raccontato una storia unica.
Non sono mancati i contrasti cromatici e i tagli classici, come lo smoking doppiopetto di Jonathan Bailey o l’abito nero di Maggie Gyllenhaal presidente di giuria, firmato Celine e abbinato a una collana Serpenti di Bvlgari.
Infine, non possiamo dimenticare i toni pastello e le scelte minimaliste, come l’abito rosa pastello di Bianca Balti o l’abito nero di Matilde Gioli firmato Zimmermann.
Con un inizio così glamour, non resta che aspettare con impazienza cosa ci riserveranno i prossimi giorni della Mostra del Cinema di Venezia 2026.



