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2 Settembre 2026

Scopri le nuove aperture e gli eventi imperdibili di Venezia nel 2026

Venezia si prepara a stupire con nuove aperture e eventi unici. Scopri i luoghi da visitare e le esperienze da vivere nella città lagunare.

Scopri le nuove aperture e gli eventi imperdibili di Venezia nel 2026

Venezia, con il suo fascino senza tempo, continua a reinventarsi. Tra le calli e i canali, nuove aperture e eventi unici rendono la città ancora più affascinante. Dalla Mostra del Cinema alla Venice Glass Week passando per le nuove tendenze gastronomiche e gli angoli nascosti da scoprire, la città lagunare offre un’esperienza indimenticabile.

La Pasticceria Tonolo dal 1953, è un punto di riferimento per i dolci tradizionali veneziani. Qui si possono gustare i bussolà i biscotti di Burano e le fritole di Carnevale. Non lontano, la Pasticceria Rosa Salva in Piazza Santi Giovanni e Paolo, offre un’atmosfera unica per un caffè o un tramezzino memorabile.

Il labirinto sull’isola di San Giorgio Maggiore

Un viaggio a Venezia non può prescindere da una visita all’Isola di San Giorgio Maggiore. Qui, all’interno della Fondazione Giorgio Cini si trova il Labirinto Borges dedicato allo scrittore argentino Jorge Luis Borges. Ideato dall’architetto Randoll Coate e realizzato nel 2011, il labirinto è composto da circa 1.150 metri di percorsi tra le siepi di bosso. Dopo un importante intervento di restauro conservativo, il labirinto ha riaperto al pubblico a luglio, in occasione dei quarant’anni dalla morte del grande intellettuale.

Nuovi indirizzi iconici

Per chi cerca un’esperienza unica, l’Harry’s Bar a due passi da Piazza San Marco, è una tappa obbligata. Qui si può gustare il celebre Carpaccio alla Cipriani. Per un momento di relax, la Gelateria Paolin in Campo Santo Stefano offre caffè e gelati in un’atmosfera senza tempo.

Tra le nuove aperture, Do Farai a Dorsoduro, parte della famiglia di Laguna~B, rilegge i canoni gastronomici ed estetici della classica osteria veneziana. Gli interni sono firmati dallo Studio Marcantonio Brandolini. Non meno interessante è ABC Zattere alle Zattere, con la Giudecca di fronte, che riassume Venezia attraverso architettura, bar e cucina. Lo spazio, all’interno della Scuola Piccola Zattere, nasce sotto la guida dello chef Nathan Cal Danby e si sviluppa attorno a una gastronomia sostenibile, stagionale e legata agli ingredienti locali.

La Fondazione Dries Van Noten

La Fondazione Dries Van Noten ha aperto le sue porte a Palazzo Pisani Moretta un edificio gotico veneziano del XV secolo affacciato sul Canal Grande. La missione della fondazione è celebrare le “cose create dalla mano dell’uomo”: dall’arte alla moda, dai gioielli agli oggetti in metallo, ceramica e vetro. La mostra inaugurale, The Only True Protest Is Beauty curata da Dries Van Noten con Geert Bruloot, riunisce circa cinquanta artisti e collaboratori intorno a un’idea di bellezza intesa come gesto creativo e forma di espressione.

Il lifestyle veneziano contemporaneo sul Ponte di Rialto

Da settembre, le vetrine della boutique di Giberto Arrivabene Valenti Gonzaga artista e creativo noto per le sue opere in vetro di Murano e i suoi objets d’art, diventano protagoniste del Rialto Window Takeover. L’idea è lasciare agli artisti contemporanei completa libertà per creare installazioni site-specific in dialogo con le collezioni in vetro della maison. Il progetto debutta con Joann Tan, che presenta un nuovo capitolo della sua ricerca sugli animali fantastici.

Proprio accanto, le figlie di Giberto, Viola e Vera Arrivabene Valenti Gonzaga, hanno da pochi mesi aperto il negozio di ViBi Venezia il brand di furlane fondato nel 2015. È un indirizzo che racconta una storia di famiglia, ma anche quella delle tradizionali calzature veneziane trasformate da ViBi in un oggetto contemporaneo e internazionale.

Spritz e cicchetti: l’aperitivo veneziano

L’aperitivo veneziano si gusta in piedi, con un bicchiere in mano, stuzzicando le tipiche bontà che prendono il nome di “cicchetti”. La Cantina del Vino già Schiavi a Dorsoduro, vicino alle Zattere, è una certezza. Poi c’è Naranzaria sul Canal Grande, proprio accanto al Ponte di Rialto, uno dei punti di ritrovo più amati e frequentati da generazioni diverse. Spritz e cicchetti, ma ci si può fermare anche a cena.

La fuga romantica: Torcello e Locanda Cipriani

Per una pausa lontano dalla frenesia della città, prendete una barca direzione Torcello. Qui ha riaperto lo scorso giugno, dopo un importante intervento di rinnovamento, Locanda Cipriani storico rifugio della famiglia Cipriani. La locanda, immersa nei giardini e affacciata sui canali o sulla laguna, offre dieci suite con accesso diretto all’acqua e un ristorante d’autore. Il progetto di rinnovamento, sviluppato con Fabrizio Cocchi Studio, conserva la poesia rétro della locanda, tra materiali autentici, arredi artigianali e una palette naturale.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.