Salta al contenuto
19 Giugno 2026

Moda uomo 2026: le novità e le tendenze emerse da Pitti Uomo

Pitti Uomo 110 ha presentato le ultime tendenze della moda maschile, con un focus su comfort, praticità e qualità. Scopri i look che hanno conquistato Firenze e quelli da evitare.

Moda uomo 2026: le novità e le tendenze emerse da Pitti Uomo

La moda maschile continua a evolversi, mescolando tradizione e innovazione. Durante l’Estate 2026la 110esima edizione di Pitti Uomo a Firenze ha offerto uno spaccato delle nuove tendenze del menswear, con un equilibrio tra eleganza e comfort.

L’evento, che si è concluso il 19 giugno 2026 alla Fortezza da Bassoha attirato oltre 11mila buyer da più di 90 Paesiconfermando Firenze come capitale internazionale della moda uomo.

Le tendenze in della moda maschile

La moda maschile del 2026 si caratterizza per un mix di ispirazioni diverse. Lo streetwear lascia spazio a bermuda ampipantaloni morbidi e silhouette rilassate. Un altro trend emergente è il gusto vintagecon gilet, camicie leggere e occhiali rétro che richiamano il guardaroba da nonno.

Lo sport continua a influenzare il look quotidiano, con capi ispirati al calcio e al basket che entrano a far parte dell’abbigliamento urbano. I grandi classici come l’utility wearla sartoria e i chinos rimangono fondamentali, ma con un tocco di originalità che li rende più interessanti.

Il trend Soft Power

Uno dei temi più forti di Pitti Uomo 110 è il Soft Powerdove l’abito classico cambia volto. Giacche più morbide, linee meno rigide e tessuti leggeri e tecnici rendono il guardaroba formale più facile da indossare ogni giorno. L’eleganza resta, ma diventa meno ingessata.

Lazy Planners: la semplicità è la nuova eleganza

Con Lazy Plannersla parola d’ordine è essenziale. Pochi capi, facili da abbinare, leggeri e adatti a chi viaggia o ha una vita dinamica. Via libera a overshirt, sahariane leggere, lino e cotone, con vestibilità più comode e naturali.

I look out: quando il trend prende il sopravvento

Non tutte le tendenze, però, sono da seguire. Chi finisce tra gli Out è chi si lascia prendere la mano, accumulando troppi trend nello stesso look o interpretandoli in modo letterale. La moda intima, ad esempio, ha influenzato molto il guardaroba maschile delle ultime stagioni, ma presentarsi in canotta e boxer a Pitti Uomo resta una scelta difficile da difendere.

Lo stesso vale per l’immaginario western, fatto di paesaggi lontani e dettagli riconoscibili come cappelli e bandane. Che rischia però di diventare un travestimento fuori stagione se replicato in città.

Pool Party!: l’estate in passerella

Un altro trend forte è Pool Party!che porta in passerella atmosfere da vacanza e richiami al Mediterraneo. Dominano i blu, i verdi chiari e i colori della terra, insieme a camicie ampie, bermuda e costumi dallo stile vintage. È una moda rilassata, fresca e pensata per vivere il tempo libero.

Beyond Heritage: il ritorno alla tradizione

Accanto alle novità, torna forte anche il valore della tradizione con Beyond Heritage. Qui il focus è sulla qualità: materiali pregiati, lavorazioni artigianali e capi pensati per durare nel tempo. Un ritorno alle origini, ma con uno sguardo moderno.

Pitti Uomo 110 ha confermato la sua centralità nel panorama del menswear, lanciando un segnale di fiducia in un momento segnato da instabilità economiche e geopolitiche. Con 740 collezioni in scena e un ricco calendario di eventi speciali, il salone ha ribadito il suo ruolo come motore di innovazione e rigenerazione creativa per il settore.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.