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18 Giugno 2026

Max Mara a Shanghai: sfilata Resort 2027 e retrospettiva The Max per i 75°

Max Mara ha festeggiato il suo 75° anniversario il 17 Giugno 2026 a Shanghai presentando la collezione Resort 2027 e inaugurando la mostra “The Max” negli spazi del Long Museum, con curatela di Olivier Saillard e contributi di Gaël Mamine e Aurore de la Morinerie.

Max Mara a Shanghai: sfilata Resort 2027 e retrospettiva The Max per i 75°

Il 17 Giugno 2026 Max Mara ha scelto Shanghai come palcoscenico per i festeggiamenti del suo 75° anniversariopresentando la collezione Resort 2027 e inaugurando la mostra The Max negli spazi del Long Museum. La decisione di portare la celebrazione in Cina mette al centro il tema del viaggio e della ricerca come strumenti di conoscenza, elementi che hanno accompagnato il brand sin dalla sua fondazione da parte di Achille Maramotti.

La manifestazione ha intrecciato sfilata e retrospettiva: l’una come momento operativo della moda contemporanea, l’altra come percorso di memoria che richiama l’archivio storico conservato a Reggio Emilia nella Biblioteca e Archivio d’Impresa. In questa cornice, le scelte stilistiche e curatoriali valorizzano la continuità tra passato e presente della maison.

Il Long Museum a Shanghai come teatro della celebrazione

La sfilata e la mostra si sono svolte nelle sale a volta del Long Museumluogo scelto per la sua relazione con la scena artistica contemporanea di Shanghai, e per la sua capacità di dialogare con la trasformazione urbana e culturale della città. In questa sede si è anche tenuta l’esposizione The Maxcurata da Olivier Saillard con il contributo di Gaël Mamineconcepita come un archivio vivente in cui capi, schizzi, documenti e fotografie emergono dalle casse come se fossero recuperati dal deposito.

Il progetto espositivo e il legame con l’archivio

L’allestimento rievoca l’atmosfera della Biblioteca e Archivio d’Impresa di Reggio Emilia: un percorso strutturato in nove capitoli che mette in scena la storia produttiva e stilistica del marchio. L’idea è mostrare il processo creativo e tecnologico che ha caratterizzato Max Mara, dalla scuola di taglio e cucito alle soluzioni sartoriali che hanno reso il brand riconoscibile a livello internazionale.

The Max: immagine, simboli e riedizioni per l’anniversario

Il titolo della mostra, The Maxè un omaggio all’idea di massima qualità che ha ispirato il nome del marchio. Per il key visual della retrospettiva è stata scelta l’opera dell’artista francese Aurore de la Morinerieispirata al primo manifesto pubblicitario di Max Mara dominato dall’immagine di un cappotto rosso. All’interno del percorso espositivo, un gigantesco Teddy funge da icona che richiama il celebre Teddy Bear Coatmentre una selezione di cappotti storici e tre riedizioni create per l’anniversario sono esposte accanto a merchandising ufficiale.

La mostra non è solo memoria: è un dispositivo che mette in dialogo gli oggetti con il presente, offrendo una lettura fluida degli archivi e stimolando la riflessione sul ruolo del colore, della forma e della produzione nella costruzione dell’identità Max Mara.

Caratteristiche della collezione Resort 2027 presentata a Shanghai

La collezione Resort 2027 si fonda su un equilibrio tra utilità e lusso, reinterpretando i codici del marchio con uno sguardo contemporaneo. Le silhouette privilegiano forme essenziali: cappotti ampi dal fit rilassato, giacche sartoriali corte e squadrate, gonne che oscillano tra sopra il ginocchio e midi architettonici, e pantaloni cropped indossati con scarpe lucide dotate di cinturino alla caviglia.

La palette della collezione riprende i colori identitari del brand — cammellocognackakirosso e champagne — arricchita da tocchi saturi come blu e giallo e da inserti scintillanti come le paillettes. I motivi grafici d’archivio, come righe e pattern geometrici, sono rilette in chiave fresca, mentre riferimenti alla cultura cinese compaiono in capi specifici: un cheongsam in lana merino elasticizzata, una giacca trapuntata in seta e una camicia in popeline con chiusura pankou.

Un’idea collettiva di femminilità

Per Resort 2027 la maison evita la figura di una singola musa per abbracciare l’idea di una femminilità collettiva: ogni capo è pensato per offrire alle donne la possibilità di costruire il proprio stile, grazie a tessuti preziosi e a tagli che privilegiano la praticità senza rinunciare all’eleganza.

La presentazione a Shanghai ha inoltre ricordato il rapporto storico del marchio con la Cina, che già aveva visto Max Mara presente nel dialogo tra moda e arte. A ricordare il carattere vitale della città è una celebre battuta: “New York può essere la città che non dorme mai, ma Shanghai non si siede nemmeno”, che ben fotografa l’energia della cornice scelta per il 75° anniversario.

Alla sfilata hanno assistito numerosi ospiti internazionali, confermando l’ampio seguito globale del marchio e l’importanza simbolica dell’evento per celebrare tre quarti di secolo di storia e produzione sartoriale.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.