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14 Ottobre 2026

Libri di Sally Rooney sospesi nel Regno Unito per Palestine Action

Sally Rooney blocca le vendite in UK per sostenere Palestine Action e rischia sanzioni.

Libri di Sally Rooney sospesi nel Regno Unito per Palestine Action

Nel corso dell’estate del 2025 la famosa scrittrice irlandese ha annunciato pubblicamente il suo sostegno all’organizzazione di attivismo diretto Palestine Action. La dichiarazione, che includeva la volontà di trasferire tutti i proventi derivanti dai diritti d’autore dei suoi romanzi a tale ente, ha collocato l’autrice al centro di un dibattito politico-legale di ampia portata.

Il governo del Regno Unito aveva già inserito Palestine Action nella lista dei gruppi proibiti nel 2025, classificandolo come organizzazione terroristica. Di fronte a questa realtà, la scrittrice ha ribadito la sua posizione con una frase che è divenuta celebre: “Se sostenere Palestine Action fa di me una fiancheggiatrice del terrorismo secondo la legge del Regno Unito, così sia”.

Il sostegno a Palestine Action e le ripercussioni legali

La promessa di devolvere i royalties ha subito attirato l’attenzione delle autorità. Nel frattempo, numerose comunicazioni le hanno indicato che qualsiasi pagamento relativo agli adattamenti televisivi dei suoi libri, già in fase di produzione, poteva configurarsi come violazione della legge antiterrorismo britannica, qualora fosse stato utilizzato per finanziare il gruppo.

Dichiarazione pubblica e minaccia di sanzioni

In risposta alle pressioni, la scrittrice ha evitato di recarsi a Londra per ritirare un premio letterario, consegnato dal suo editore Alex Bowler. In più, è stata informata che la mancata riscossione delle proprie royalties per un intero anno poteva esporla a procedimenti penali. Queste circostanze hanno trasformato un gesto di solidarietà in una potenziale esposizione a sanzioni penali.

Faber interrompe la distribuzione nel Regno Unito

Di fronte all’impasse, la casa editrice britannica Faber ha comunicato che la normativa attuale impedisce il trasferimento dei guadagni derivanti dalle vendite nel Regno Unito. L’editore ha precisato che continuare a vendere i libri senza poter consegnare i proventi all’autrice sarebbe inaccettabile dal punto di vista contrattuale.

Consequenzialmente, Faber ha deciso, in pieno accordo con la scrittrice, di sospendere la fornitura di tutte le opere di Sally Rooney sul territorio britannico, sia in formato cartaceo che digitale. I volumi già presenti nei negozi potranno tuttavia rimanere sugli scaffali finché non saranno esauriti, ma nessuna nuova copia verrà più immesse nel mercato.

Situazione in Italia

Nel frattempo, la versione italiana dei romanzi, pubblicata da Einaudi continua a circolare senza alcuna interruzione. Non vi sono indicazioni di un blocco simile in Italia, né di ostacoli legali al trasferimento dei compensi all’autrice. Questo contrasto evidenzia come la legislazione specifica di un singolo paese possa influenzare in modo netto la disponibilità di un’opera a livello internazionale.

Il caso di Sally Rooney rappresenta una delle più evidenti manifestazioni di come l’attivismo politico di un autore possa avere conseguenze dirette sul mercato editoriale. La vicenda mette in luce la strettezza tra leggi antiterrorismo, diritti d’autore e decisioni editoriali, creando un precedente che altri scrittori potrebbero dover considerare nelle loro future dichiarazioni pubbliche.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.