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14 Ottobre 2026

Eventi umbri: biodiversità, fotografia e benessere giovanile

Spoleto e Perugia ospitano una serie di iniziative che uniscono tutela ambientale, arte fotografica e welfare culturale per le nuove generazioni.

Eventi umbri: biodiversità, fotografia e benessere giovanile

Nel cuore dell’Umbria, due città si sono trasformate in laboratori vivi di partecipazione civica e creatività. Da Spoleto, dove il progetto LIFE IMAGINE Umbria ha promosso percorsi di tutela della biodiversità, a Perugia, dove il concorso fotografico Angolo di campo ha celebrato la bellezza rurale, fino a Social Sculpture un modello di welfare culturale per giovani, le iniziative hanno mostrato come la collaborazione tra istituzioni, università e cittadinanza possa generare impatti concreti sul territorio.

Formazione e walkshop sulla Greenway di Spoleto

Il 2 e 3 ottobre la cittadina di Spoleto ha ospitato due giornate intensive nell’ambito del progetto europeo LIFE IMAGINE Umbria. Il primo incontro, tenutosi nella sede della Protezione Civile a Santo Chiodo, ha presentato i risultati di un percorso partecipativo iniziato a fine marzo, focalizzato sugli Accordi di Paesaggio e sugli Accordi di Varco strumenti pensati per inserire la protezione degli ecosistemi nella pianificazione territoriale. Sono state illustrate le prossime opere finanziate dalla Regione, tra cui il rinforzo della vegetazione lungo i corsi d’acqua Tessino e Marroggia, la creazione di “stepping stone” vegetali e il miglioramento della continuità tra spazi verdi urbani e periurbani.

Citizen science lungo la Greenway

Il secondo giorno è stato dedicato a un walkshop lungo la Greenway della Valle Spoletana, organizzato dal Comune in sinergia con il Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie dell’Università di Perugia. Quarantasette persone hanno camminato tra Tessino e Marroggia, osservando il paesaggio e raccogliendo dati sulla biodiversità. I questionari pre- e post-evento hanno mostrato che il 97,6% dei partecipanti ha percepito un aumento di felicità e serenità, mentre il 90,2% ha dichiarato di sentirsi più legato alla natura. Tra le proposte emerse: maggiori zone d’ombra, conservazione della flora autoctona e l’introduzione di pannelli informativi per educare i visitatori.

Angolo di campo: la fotografia al servizio dell’agricoltura umbra

Il concorso fotografico Angolo di campo ha celebrato la sua ottava edizione nella Sala Apollo del Palazzo della Penna a Perugia, con la partecipazione dell’assessora Simona Meloni e del responsabile dell’Autorità di gestione dello sviluppo rurale, Graziano Antonielli. Sono state valutate 366 immagini suddivise in tre categorie: paesaggi, animali e attività agricole. La giuria, composta da esperti del settore, ha premiato nove scatti, tra cui il primo premio per i paesaggi a Sofia Mercanti, che ha immortalato il Pian Grande di Castelluccio di Norcia.

Coinvolgimento del pubblico e nuove modalità

La votazione è avvenuta anche su Instagram (@umbria_agricoltura), con tre fotografie scelte dal pubblico: Marta Toro per i paesaggi, Sofia Raggi per gli animali e Andrea Brizi per le attività agricole. L’edizione 2026 ha introdotto il premio speciale Instagram Reel Collab, affidato ad Alessandro Biti per un video di 55 secondi che racconta i borghi interni dell’Umbria. Tre menzioni speciali – dedicate a borghi rurali, boschi e biodiversità – hanno sottolineato l’importanza di integrare comunicazione visiva e valore ambientale.

Social Sculpture: welfare culturale per i giovani umbri

Il progetto Social Sculpture ideato dalla Cooperativa Sociale Densa, ha concluso la sua seconda edizione con la presentazione a Palazzo della Penna. In due anni, oltre 50 adolescenti e 30 giovani con neurodivergenze hanno partecipato a percorsi di co-creazione artistica, trasformandosi da fruitori passivi a produttori culturali. Le attività, realizzate in collaborazione con musei, servizi sociali e presidi sanitari regionali, hanno usato i linguaggi dell’arte contemporanea per combattere l’isolamento, l’ansia e la depressione che affliggono quasi un terzo dei giovani umbri.

Le autorità regionali hanno sottolineato che, con più di 12.600 accessi annuali ai servizi psichiatrici da parte di giovani, iniziative come Social Sculpture rappresentano un modello innovativo di welfare culturale, capace di ridurre il fenomeno dell’hikikomori e della dispersione scolastica. Un tavolo di confronto pubblico è previsto a dicembre per valutare l’ampliamento del programma.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.