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19 Ottobre 2026

Il copione del decimo film di Tarantino c’è, priorità al teatro

Quentin Tarantino afferma di avere una sceneggiatura per il suo decimo film, ma rimanda la regia per dedicarsi allo spettacolo The Popinjay Cavalier e alla famiglia.

Il copione del decimo film di Tarantino c'è, priorità al teatro

Quentin Tarantino ha confermato di aver completato la sceneggiatura che potrebbe diventare il suo decimo film tuttavia il regista non ha intenzione di passare subito dietro la macchina da presa. Durante un intervento televisivo a The Graham Norton Show ha spiegato che il lavoro sulla pagina è terminato e che il copione gli piace molto, ma che preferisce al momento dedicarsi a un progetto teatrale e a tempo di qualità con la famiglia.

La scelta di sospendere temporaneamente qualsiasi piano di produzione cinematografica non è casuale: Tarantino considera come priorità The Popinjay Cavalier una commedia di cappa e spada che lo vede coinvolto nella trasformazione del testo originariamente pensato per il cinema in un’opera per il palcoscenico, con Sacha Baron Cohen nel ruolo principale. Dopo anni in cui ha dichiarato che il decimo film potrebbe segnare il suo addio alla regia, il regista lascia aperti i tempi e le modalità di quell’eventuale passo finale.

Il progetto teatrale con Sacha Baron Cohen e il calendario londinese

Il testo che Tarantino ha adattato per il teatro debutterà al Phoenix Theatre di Londra: sono previste anteprime a fine febbraio e l’apertura ufficiale a marzo 2027, con termine della stagione fissato al 13 giugno 2027. La pièce è stata descritta come una commedia di cappa e spada ispirata ai grandi racconti avventurosi e costruita attorno a inganni, travestimenti e situazioni rocambolesche. Il trasferimento dal cinema al palcoscenico è nato dall’intuizione che la dinamica della storia funzionasse meglio in diretta, con l’energia del teatro al centro dell’esperienza.

Trasformazione dal copione cinematografico al testo teatrale

Secondo lo stesso autore, il lavoro ha subito una metamorfosi: partito come sceneggiatura, il materiale narrativo ha trovato nel palcoscenico un linguaggio più adatto per certe trovate comiche e per l’immediatezza dell’azione. Questo passaggio mette in luce la capacità di Tarantino di ripensare la forma delle sue storie e di scegliere il contesto espressivo più efficace, sia esso cinematografico o teatrale. La rivoluzione di formato non cambia, però, il fatto che il regista consideri il testo teatrale una priorità personale e professionale.

La sceneggiatura del decimo film e altri progetti collegati

Sul fronte cinematografico, Tarantino ha ammesso che la sceneggiatura del suo potenziale decimo film è completa e che ne è soddisfatto, ma non ha rivelato dettagli su trama o genere. L’annuncio arriva dopo anni in cui il regista ha parlato dell’idea di chiudere la propria carriera registica con un ultimo lungometraggio, un concetto che resta al momento teorico poiché non sono state fissate date di produzione o uscita. È quindi necessario distinguere tra il lavoro di scrittura già compiuto e la decisione definitiva di trasformare quel testo in un film.

Nel frattempo, altri progetti legati al mondo di C’era una volta a… Hollywood continuano a svilupparsi: uno spin-off incentrato su Cliff Booth, scritto da Tarantino ma diretto da David Fincher, è programmato per l’uscita in sala il 25 novembre e in streaming alla vigilia di Natale, e non viene considerato come il decimo film diretto da Tarantino, dato che la regia è affidata a Fincher. Parallelamente, il regista ha lavorato a idee che riguardano formati seriali e spin-off legati ai personaggi della sua filmografia, dimostrando un interesse per lo sviluppo di universi narrativi oltre il singolo lungometraggio.

La dichiarazione pubblica rilasciata da Tarantino è accompagnata da un altro elemento personale: la volontà di prendersi tempo per vivere e stare con la famiglia prima di tornare a decisioni professionali impegnative. Questo desiderio di pausa rende meno scontato il calendario verso un ipotetico film finale e conferma un atteggiamento prudente rispetto alla gestione della propria eredità artistica.

I prossimi mesi vedranno

Autore

Camilla Fiore

Camilla Fiore, da Verona, annotò la prima review dopo aver testato un siero durante la Fiera della Cosmesi: quell’articolo cambiò la linea editoriale dedicata alla prova prodotto. Propone rubriche con taglio rigoroso e porta in redazione la precisione di chi colleziona vecchi campionari.