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16 Settembre 2026

Happy Diamonds di Chopard: la campagna con Bella Hadid e Liu Wen

Chopard riaccende il mito degli Happy Diamonds, facendo danzare i gioielli su Bella Hadid e Liu Wen.

Happy Diamonds di Chopard: la campagna con Bella Hadid e Liu Wen

Il 16 settembre 2026 la maison svizzera Chopard ha lanciato una nuova operazione di comunicazione che riporta alla ribalta uno dei suoi progetti più rivoluzionari: gli Happy Diamonds. La campagna, girata da Manu Cossu vede protagoniste due modelle di fama internazionale, Bella Hadid e Liu Wen e celebra il cinquantesimo anniversario di un’idea nata ben 50 anni fa.

Nel 1976, allora a capo della Maison insieme al marito Karl ScheufeleKarin Scheufele decise di liberare il diamante dalla tradizionale pietrificazione. L’ispirazione, tratta da un raggio di sole che attraversa una cascata nella Foresta Nera, fu sintetizzata nel motto “Diamonds are happier when they are free“, che ancora oggi guida la filosofia del brand.

Il concetto di libertà nato nel 1976

Il principio alla base degli Happy Diamonds è semplice ma rivoluzionario: inserire piccole pietre preziose tra due lastre di zaffiro in modo che possano muoversi liberamente, riflettendo la luce in modo imprevedibile. Questo gesto di disobbedienza rispetto alla regola tradizionale secondo cui il diamante deve rimanere incastonato ha trasformato un gioiello da semplice ornamento a vero elemento attivo del corpo che lo indossa.

Karin Scheufele e il manifesto dei diamanti liberi

Karin Scheufele, co-fondatrice della maison, descrisse quell’anno il nuovo design con la frase che è divenuta leggenda. Il messaggio rimane attuale: la mobilità delle pietre consente al gioiello di reagire al movimento dell’indossatore, creando un effetto di luce in continuo divenire.

Bella Hadid e Liu Wen: due linguaggi di movimento

La nuova produzione visiva si basa proprio su questa dualità. Bella Hadid interpreta il concetto con gesti spontanei, quasi impulsivi: ogni passo, ogni svolta della testa fa vibrare gli Happy Diamonds rendendoli protagonisti della scena. Al contrario, Liu Wen offre una presenza più misurata e controllata; il suo movimento è delicato, quasi un sussurro che fa scivolare le pietre in modo quasi impercettibile. Come ha osservato il fotografo Greg Williams“le immagini trasmettono immediatamente una sensazione di assoluta autenticità”.

Coreografia di Stephen Galloway e regia di Manu Cossu

Il regista Manu Cossu ha deciso di fondere il glamour del cinema con la sensibilità della danza contemporanea. La coreografia, ideata da Stephen Galloway utilizza micro-movimenti – un leggero sollevamento del braccio, una pausa quasi impercettibile – per far sì che i diamanti reagiscano come estensioni del corpo. Le inquadrature di Greg Williams si avvicinano fino a toccare quasi il vetro, creando un legame tattile fra spettatore e gioiello.

Happy Sport The First: dall’orologio al nuovo design

Per commemorare i cinquanta anni, Chopard ha rilanciato anche la linea Happy Sport The First ispirata al modello del 1993 che per la prima volta posizionò i diamanti mobili sul quadrante di un orologio. Le versioni attuali mantengono la stessa filosofia, ma alterano proporzioni e materiali: le casse sono disponibili in oro giallo, rosa e bianco, mentre il nuovo metallo Lucent Steel™ – introdotto con un tasso di riciclo dell’80% – garantisce leggerezza e sostenibilità.

Grazie a Bella Hadid e Liu Wen i Happy Diamonds ritornano sotto i riflettori, confermando che un gioiello che si muove è ancora sinonimo di innovazione e di espressione personale.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.