Durante la Milano Design Week del 2026, IKEA ha trasformato Spazio Maiocchi in un ambiente dove il cibo diventa strumento di riflessione sul progetto della casa. L’iniziativa Food For Thought propone un percorso che non si limita all’esposizione di oggetti: invita il pubblico a intervenire, assaggiare e osservare come il design influenzi i gesti quotidiani legati al cucinare, al mangiare e alla condivisione.
L’installazione, aperta dal 21 al 26 aprile e visitabile gratuitamente, mette in scena cinque scenari abitativi costruiti da coppie di designer e chef internazionali. Oltre alla sfera estetica, il progetto valorizza l’accessibilità e la sostenibilità attraverso una selezione di anteprime della collezione IKEA PS 2026, mentre il cortile e gli spazi comuni propongono un market e un café pensati per prolungare l’esperienza.
Un percorso multisensoriale tra cucina e progetto
All’ingresso il visitatore trova un’area ispirata ai saluhall nordici, qui rielaborata con prodotti locali e tessili colorati che richiamano le palette IKEA. Le cinque ambientazioni interne traducono in chiave pratica il tema centrale: il legame tra cibo e abitare. Ogni spazio racconta un modo diverso di vivere la casa — dal soggiorno conviviale alla camera che accoglie momenti di relax e pasti informali — e mette in relazione arredi e gesti quotidiani per mostrare come piccoli oggetti possano modificare le abitudini.
Show cooking e partecipazione dal vivo
Il programma include showcooking, degustazioni guidate, talk e momenti musicali che si alternano durante la giornata. I cinque duo creativi propongono menu dedicati e performance culinarie nella grande cucina aperta, trasformando la preparazione dei piatti in un’occasione di condivisione e confronto. L’approccio mette in evidenza il ruolo del food design come ponte tra esigenze pratiche e identità culturali.
Ikea PS 2026: anteprime e il concetto di funzionalità giocosa
All’interno di Food For Thought sono esposte in anteprima tre proposte della collezione IKEA PS 2026: una seduta gonfiabile pensata per la leggerezza e la mobilità, una panca a dondolo in pino massello e una lampada da terra regolabile su più assi per modulare l’atmosfera degli spazi. Questi oggetti incarnano la funzionalità giocosa: soluzioni semplici ma sorprendenti, progettate per adattarsi a contesti diversi e per rendere il design più inclusivo e accessibile.
Design democratico e pratiche quotidiane
Il progetto ribadisce l’eredità del Design Democratico di IKEA, nato proprio a Milano con le prime collezioni PS. L’intento è proseguire la ricerca su forma, funzione e accessibilità, collegando la teoria progettuale con le pratiche quotidiane: il modo in cui apparecchiamo, conserviamo o condividiamo il cibo diventa indicatore di come la casa si evolve tra generazioni e culture diverse.
Servizi, sostenibilità e relazioni in città
Il cortile ospita un market con produttori locali e iniziative come il mercato agricolo di Campagna Amica, mentre partner come PRISM presentano prodotti upcycled realizzati con tessili IKEA. Per combattere lo spreco alimentare è attiva la collaborazione con Too Good To Go, che propone le surprise bag a fine giornata, e con Etrash per soluzioni di raccolta intelligente.
Chi visita può anche sostare al BILLY café, uno spazio pensato come libreria-caffè dove sfogliare volumi di cucina e ascoltare DJ set. Per facilitare gli spostamenti, IKEA mette a disposizione un bus elettrico gratuito che collega punti chiave della città e uno shuttle operativo secondo gli orari comunicati; la disponibilità negli orari centrali aumenta durante il weekend, quando il flusso di visitatori per il Fuorisalone sale notevolmente.
Consigli pratici per la visita
Per evitare le ore più affollate è consigliabile recarsi nelle prime ore del mattino o nei giorni precedenti al fine settimana clou (il 25 e il 26 aprile registrano picchi di affluenza). L’allestimento è aperto con orari che vanno dalle 10:00 alle 21:00 da martedì a sabato, con chiusura anticipata alle 18:00 la domenica; l’ingresso a Food For Thought rimane gratuito fino al 26 aprile.
In sintesi, l’intervento di IKEA a Spazio Maiocchi non è solo un’esposizione: è un formato esperienziale che usa il cibo come lente per esplorare il progetto domestico, con prodotti in anteprima, performance dal vivo e iniziative pensate per coinvolgere i visitatori in modo diretto e riflessivo.