Esperienza immersiva a Milano: Il Diavolo veste Prada 2 alla Rinascente

Scopri come la Rinascente di Milano ricrea la redazione di Runway con scenografie, corner beauty e installazioni firmate Stefano Seletti per celebrare Il Diavolo veste Prada 2

Nel cuore di Milano, Rinascente Milano Piazza Duomo si trasforma in un palcoscenico che mescola moda, cinema e design per celebrare Il Diavolo veste Prada 2. Dal 14 aprile al 4 maggio lo store ospita un percorso pensato per essere vissuto e fotografato, collocandosi perfettamente nel flusso della Milano Design Week.

La proposta propone ambientazioni ispirate alla redazione di Runway, dettagli scenografici e installazioni esterne che richiamano l’estetica della pellicola: un invito a immergersi nel mondo glamour del film e a diventare protagonista per qualche scatto o per un momento di gioco scenico.

Un percorso immersivo tra redazione e passerella

Al piano -1, nell’area Air Snake, prende vita un hub creativo che guida i visitatori attraverso una successione di spazi replicati: dalla passerella rossa che accoglie i visitatori fino agli ambienti privati della redazione.

L’allestimento include la riproduzione fedele dell’ufficio di Miranda Priestly, il celebre closet e un grande backdrop che permette a chiunque di finire virtualmente in copertina. Gli elementi scenografici sono studiati per interagire con il pubblico: telecamere, fumetti digitali con citazioni cult del film e corner dove sottoporsi a un breve styling prima dello scatto, trasformano l’itinerario in un’esperienza narrativa e visuale.

Dettagli che fanno la differenza

La riproduzione della scrivania di Miranda Priestly è curata nei minimi particolari: dal Runway book ai caffè di marca, fino al telefono sempre pronto a suonare. Chi visita può sedersi dietro la postazione, sfogliare volumi di moda e scattare foto che richiamano le scene più note. Accanto alla scrivania, il guardaroba mette in mostra capi e accessori di maison come Etro, Salvatore Ferragamo, Gianvito Rossi, Jimmy Choo e Dolce e Gabbana, creando un set che coniuga aspirazione e catalogo iconico per chi ama la moda.

Installazioni esterne e scenografie memorabili

All’esterno, la facciata della Rinascente si illumina di rosso nelle ore serali per richiamare uno degli elementi più iconici del film, mentre le vetrine dedicano la loro narrativa visiva all’universo di Runway. Di fronte all’ingresso spiccano due sculture a forma di décolleté rosse, alte quasi quattro metri, realizzate in collaborazione con Stefano Seletti. Queste opere diventano un punto fotografico obbligato per passanti e visitatori, contribuendo a trasformare lo spazio urbano in una scena teatrale che dialoga con Piazza Duomo e con il flusso turistico della città.

Elementi pensati per essere condivisi

L’allestimento è concepito per la condivisione social: dal box fotografico che simula una copertina XXL di Runway ai corner di hair & make up dove prepararsi prima dello scatto. Le citazioni cult del primo film sono riproposte su una linea di T-shirt in edizione limitata, vendute in formato blind box. Secondo le comunicazioni ufficiali, fino al 23 aprile saranno messe in vendita fino a 300 T-shirt al giorno, rendendo l’oggetto un piccolo pezzo da collezione per fan e visitatori.

Motivi dell’operazione e impatto sulla città

Questa iniziativa rafforza il ruolo di Rinascente come piattaforma culturale che sa interpretare l’energia creativa di Milano: trasformare uno spazio retail in un set narrativo significa attrarre un pubblico internazionale e creare sinergie tra brand, talenti locali e amanti della moda. La scelta di collocare l’evento in Piazza Duomo non è casuale: la centralità e l’accessibilità rendono l’allestimento una tappa naturale del percorso cittadino durante la Milano Design Week, offrendo un mix di intrattenimento, fotografia e shopping esperienziale che parla sia alle nuove generazioni sia ai nostalgici del cult originale.

Per chi desidera vivere la redazione di Runway senza entrare al cinema, l’appuntamento alla Rinascente è un’occasione per sperimentare dal vivo le atmosfere del film, scattare immagini iconiche e acquistare merchandise esclusivo. L’evento funziona da ponte tra pellicola e realtà urbana, ricordando come la moda possa essere racconto, performance e esperienza collettiva.

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