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26 Giugno 2026

Come difendere cani e gatti dalle ondate di calore: consigli pratici

Con l'arrivo dell'estate, è fondamentale sapere come proteggere i nostri amici a quattro zampe dal caldo. Scopri i rischi e le soluzioni per garantire il loro benessere.

Come difendere cani e gatti dalle ondate di calore: consigli pratici

L’estate è una stagione meravigliosa, ma può rappresentare un serio pericolo per i nostri animali domestici. Con l’aumento delle temperature, è fondamentale adottare misure preventive per proteggere cani e gatti dal colpo di calore un’emergenza che può rivelarsi fatale in pochissimo tempo.

I nostri amici a quattro zampe non sudano come noi, ma regolano la temperatura corporea principalmente attraverso l’ansimare. Questo meccanismo, però, può non essere sufficiente nelle giornate più calde, soprattutto per alcune razze e categorie di animali più vulnerabili.

Le razze più a rischio e i sintomi da riconoscere

Non tutti i cani sono uguali di fronte al caldo. Le razze brachicefale come i Bulldog i Carlini e i Boxer sono particolarmente vulnerabili a causa della loro conformazione anatomica. Questi cani, infatti, hanno difficoltà a dissipare il calore attraverso la respirazione, il loro unico vero meccanismo di termoregolazione.

Oltre alle razze brachicefale, anche i cuccioli gli animali anziani e quelli in sovrappeso sono più esposti al rischio di colpo di calore. I sintomi da riconoscere includono ansimare incessanteforte bava fluidagengive rosso mattone e tachicardia. Se non trattati tempestivamente, questi sintomi possono evolvere in ipertermia severa con temperature corporee superiori ai 40 gradi, vomito, diarrea e, nei casi più gravi, convulsioni e coma.

Le differenze tra cani e gatti

I cani e i gatti reagiscono diversamente al caldo. Nei gatti, il deterioramento è un processo lento, che si sviluppa dopo diversi giorni di caldo e disidratazione progressiva. Nei cani, invece, i sintomi compaiono soprattutto nelle prime quarantotto ore, dopo le quali i proprietari iniziano solitamente ad adottare le precauzioni necessarie.

Misure preventive per proteggere i nostri animali

Prevenire il colpo di calore è fondamentale. In casa, è importante mantenere un ambiente fresco, chiudendo persiane e tapparelle nelle ore più calde e distribuendo ciotole d’acqua fresca in più stanze. Per i gatti, il cibo umido può aiutare anche l’idratazione. Per i cani, in caso di emergenza, la priorità immediata è spostarli in un luogo fresco, bagnare le estremità e avvolgerli in un asciugamano umido, evitando l’acqua gelata che provocherebbe una vasocostrizione controproducente.

All’aperto, è fondamentale evitare le ore più calde, limitando le passeggiate al mattino presto e alla tarda serata. In spiaggia, ricordate che la sabbia riflette i raggi e irradia calore direttamente sull’addome del cane, e che l’ingestione di acqua salata può scatenare vomito, accelerando la disidratazione. È indispensabile sciacquare sempre l’animale con acqua dolce fresca.

Viaggi in auto e toelettatura

Durante gli spostamenti in auto, è tassativo mantenere accesa l’aria condizionata e non si deve mai lasciare l’animale nell’abitacolo spento, nemmeno per pochi minuti. L’effetto serra può far impennare la temperatura interna dell’auto oltre i 50 gradi in meno di 20 minuti, determinando un rischio letale immediato per shock termico.

È un grave errore rasare a pelle i cani provvisti di doppio pelo, perché il loro mantello funge da isolante termico naturale. La pratica corretta è una spazzolatura profonda per eliminare il sottopelo morto.

In presenza di un colpo di calore, l’obiettivo prioritario è avviare il raffreddamento immediato dell’animale all’ombra e in un ambiente ventilato, bagnando il corpo con acqua tiepida o fresca di rubinetto a circa 20 gradi. Bisogna concentrarsi sulle zone a maggiore vascolarizzazione superficiale, come il collo, sotto le ascelle, nella regione inguinale e sui cuscinetti plantari, e correre d’urgenza verso la clinica veterinaria più vicina.

È importante evitare di usare acqua ghiacciata o ghiaccio diretto, perché causano una forte vasocostrizione periferica che intrappola il calore all’interno degli organi vitali, peggiorando lo shock termico. È un grave errore anche lasciare asciugamani bagnati immobili sul corpo del cane, perché si crea un effetto cappa caldo-umido che blocca l’evaporazione naturale, aggravando l’ipertermia.

Non forzate mai l’animale a bere se si trova in uno stato di semi-incoscienza o forte intorpidimento, perché perdendo i normali riflessi protettivi delle vie respiratorie rischia una gravissima polmonite ab ingestis. È vietato somministrare farmaci antipiretici contro la febbre. Il colpo di calore non è una comune febbre causata da agenti patogeni, ma un puro fallimento della termoregolazione.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.