La settimana della moda milanese ha dato il via alla terza giornata di passerelle con la sfilata di Max Mara dedicata alla collezione primavera-Estate 2027. Intitolata “Verso l’orizzonte”, la presentazione ha trasformato la sala in una sorta di bivouac stilistico, dove modelli e modelle hanno percorso una passerella che ricordava le rotte di chi, negli anni Trenta osò spingersi oltre i confini conosciuti. L’obiettivo non era solo mostrare vestiti, ma raccontare una nuova narrativa di donna esploratrice capace di coniugare avventura e quotidianità.
Ispirazione storica: le donne pioniere che hanno tracciato il percorso
Il filo conduttore della collezione parte dalle imprese di tre icone femminili: la pilota Amelia Earhart la viaggiatrice Freya Stark e l’aviatrice Beryl Markham. Ognuna di loro ha sfidato le convenzioni del proprio tempo e ha portato un bagaglio di esperienze, raccontate non solo attraverso i volti, ma anche attraverso i bauli metaforici che la passerella ha trasformato in capi concreti. I ricercatori di stile hanno così tradotto le mappe dei loro viaggi in tessuti, con tonalità terrose che ricordano le sabbie del Sahara e linee pulite che richiamano l’orizzonte infinito.
Il linguaggio dei materiali: dal cuoio all’organza
Per rendere omaggio a queste avventure è stato scelto un mix di materiali che spazia dal cuoio materico, restituito in stivali e in cinturini a forma di anello, all’organza leggera, utilizzata per le tute che sembrano sospese in volo. La trama leggera dell’organza, quasi eterea, contrasta con la robustezza dei trench e delle sahariane creando un equilibrio tra fragilità e resistenza tipico delle donne che hanno volato al di sopra dei limiti geografici.
Utility e stile contemporaneo: la collezione per l’esploratrice urbana
Il cuore della collezione è la componentistica utility declinata in capi che rispondono alle esigenze della vita metropolitana. Trench dal taglio sartoriale, arricchiti da tasche multiple, sahariane a più scomparti e pantaloni con zip nascoste ricordano un viaggio attraverso il deserto, ma sono reinterpretati come strumenti per navigare la complessità della città. L’eleganza tipica di Max Mara eleva questi dettagli funzionali, facendo sì che anche l’elemento più pratico mantenga una presenza di classe.
Accessori over-size: borse, zaini e cinture
Per accompagnare le giornate più impegnative, la casa ha introdotto borse di dimensioni over capienti ma al contempo leggere, realizzate in pelle morbida che trasmette un senso di movimento. Gli zaini con linee decostruite, offrono una silhouette moderna senza sacrificare la funzionalità, mentre le cinture annodate a vita introducono un elemento grafico che definisce la silhouette con precisione geometrica. Questi accessori diventano veri e propri equipaggiamenti per l’esplorazione quotidiana.
Stile aviator rivisitato: stivali e slingback
La tradizione aviator non è stata dimenticata: gli stivali presentano tacchi discreti ma decisi, mentre le slingback rivisitate presentano cinturini alla caviglia e punta aperta, realizzate in pellami dall’aspetto materico che ricordano la texture degli aeroplani d’epoca. Il risultato è un mix perfetto tra eleganza e praticità, pensato per chi, come le esploratrici del passato, deve affrontare terreni diversi senza rinunciare allo stile.



