Sabato 7 novembre la Casa della Comunità di Podenzano ha aperto le porte a un open day dedicato alla prevenzione. L’iniziativa, ultima tappa del percorso “La salute abita qui” promosso dalla Usl di Piacenza, ha attirato un pubblico numeroso desideroso di conoscere i servizi sanitari e sociosanitari disponibili sul territorio.
L’evento di chiusura del percorso “La salute abita qui”
La mattinata è iniziata con i saluti istituzionali di Evelina Cattadori, direttore del Distretto di Levante, della senatrice Elena Murelli e del sindaco di Podenzano, Riccardo Sparzagni. Al nuovo sindaco è stato consegnato il simbolo delle Case della Comunità, realizzato dagli alunni del centro socioriabilitativo Mastro Balocco, a testimonianza del legame tra territorio e luogo di cura. Anche i sindaci di San Giorgio e Vigolzone hanno partecipato, sottolineando l’importanza della sanità territoriale come punto di riferimento per le famiglie.
Numeri, servizi e attività offerte dalla Casa
Il direttore di distretto ha illustrato i dati chiave dell’ente: 26 distinti servizi attivi, più di 16.000 prestazioni erogate nell’anno e oltre 8.000 pazienti seguiti. La struttura si propone come hub multidisciplinare, garantendo continuità tra ospedale e territorio. Tra le attività di benessere messe a disposizione troviamo gruppi di cammino, corsi di movimento e programmi di volontariato che, a partire da novembre, offriranno accoglienza e orientamento grazie alla collaborazione con la Croce Rossa.
Controlli cardiaci e valutazione del rischio
Uno dei punti forti dell’open day è stato lo stand di cardiologia, dove i cittadini hanno potuto effettuare elettrocardiogrammi rapidi e ricevere una prima valutazione del loro rischio cardiovascolare. Gli specialisti hanno fornito indicazioni personalizzate su stili di vita e hanno illustrato le opportunità di screening disponibili presso la Casa.
Screening per diabete, memoria e vaccini
Parallelamente, è stato allestito un banco dedicato al diabete, con test di glicemia e consigli nutrizionali. I geriatria e psicologi hanno condotto brevi valutazioni cognitive per rilevare precocemente i disturbi della memoria. È stata anche proposta la vaccinazione antinfluenzale, parte della campagna stagionale, e informazioni sui programmi di screening oncologico attivi nella regione.
Alimentazione, celiachia e menopausa
Esperti di nutrizione hanno tenuto mini-seminari su dieta equilibrata, celiachia e malattie infiammatorie intestinali, mentre le donne hanno potuto approfondire temi legati alla menopausa. Le famiglie hanno ricevuto dimostrazioni pratiche sulle manovre di disostruzione pediatrica, utili per gestire emergenze domestiche.
Il ruolo centrale del volontariato e i prossimi passi
Rosanna Guglieri, coordinatore assistenziale, ha ringraziato i volontari della Croce Rossa e i membri dei comitati consultivi per il loro contributo nella gestione dei punti prelievo, nella distribuzione dei farmaci e nell’assistenza domiciliare. Ha evidenziato come la sinergia tra operatori e volontari renda la Casa della Comunità un vero polo di assistenza vicina alle esigenze dei cittadini.
Con la chiusura del percorso “La salute abita qui”, le autorità locali hanno promesso di proseguire nella divulgazione dei servizi offerti, programmando ulteriori giornate informative per mantenere alta la consapevolezza sulla prevenzione e sul ruolo attivo della comunità nella propria salute.



