Carte da parati e trompe-l’œil: Pictalab presenta Nonòzio al Fuorisalone

Il laboratorio Pictalab trasforma ambienti con tecniche artigiane, presentando carte da parati, affreschi e lo spazio Nonòzio a Milano

Nel cuore della settimana del design milanese, Pictalab porta in città un approccio che rifiuta il neutro e celebra il colore e la decorazione. Lo studio, conosciuto per le sue superfici su misura, mostra una serie di proposte pensate per reinterpretare gli interni: dalle carte da parati che raccontano paesaggi immaginari alle decorazioni murali che ricreano atmosfere d’epoca.

L’intervento non si limita al prodotto finito, ma include l’idea di un servizio artigianale che accompagna il progetto dall’idea alla posa, valorizzando tecniche tradizionali come affreschi e laccature rivisitate in chiave contemporanea.

Accanto alle collezioni, è stata inaugurata a inizio mese una nuova sede espositiva e di lavoro, chiamata Nonòzio, nata dalla collaborazione tra lo studio e la decoratrice Barbara Frua. Questo spazio funziona come una bottega moderna: un luogo dove i clienti possono vedere campioni, comprendere i processi e commissionare interventi su misura.

La presenza di Nonòzio al Fuorisalone sottolinea come la materia decorativa torni a essere protagonista nelle case e nei progetti pubblici, con una narrazione che mescola storia artigiana e soluzioni per la vita contemporanea.

Un laboratorio che racconta storie sulle pareti

La filosofia di Pictalab si basa sull’idea che ogni superficie possa diventare un racconto. Le proposte esposte trasformano elementi banali in scene evocative: piscine che si immaginano come foreste, pareti che suggeriscono giungle africane e salotti che rimandano a una brasserie anni Venti.

L’effetto non è solo estetico ma narrativo: ogni motivo è studiato per creare un’atmosfera specifica all’interno dell’ambiente, combinando trompe-l’œil pittorici con pattern ripetuti e finiture materiche. Lo scopo è offrire alternative al bianco neutro, dimostrando come il colore e il decoro possano influenzare la percezione dello spazio.

Collaborazione e spazio espositivo

La partnership con Barbara Frua ha dato vita a Nonòzio, che funziona sia da showroom sia da atelier operativo. Qui si possono osservare tecniche in progress, toccare le finiture e discutere soluzioni con gli artigiani. Il formato ricorda la tradizione delle botteghe artigiane, dove il cliente entra in relazione diretta con chi realizza il lavoro, riducendo la distanza tra progetto e esecuzione. Questo modello risponde alla domanda contemporanea di personalizzazione e sostenibilità: lavorare su misura significa anche ridurre gli sprechi e valorizzare competenze locali.

Collezioni, tecniche e materiali

Le nuove linee mescolano passione per il mestiere e ricerca materica. Le carte da parati non sono soltanto stampa su rotolo ma progetti che integrano pittura a mano, dettagli in rilievo e sovrapposizioni di texture. Tra le lavorazioni proposte si trovano affreschi reinterpretati in scala ridotta, laccature opache o metalliche e inserti tessili che offrono profondità tattile. L’attenzione ai materiali si estende alle scelte sostenibili: supporti riciclati, inchiostri a basso impatto e processi che privilegiano la durabilità rispetto alla moda passeggera.

Processi e personalizzazione

Il cuore del servizio è la consulenza: dopo un sopralluogo si definisce un concept che può spaziare dall’intero progetto d’interni fino a interventi localizzati su una singola parete. Grazie alla competenza degli artigiani, Pictalab è in grado di eseguire sia installazioni complesse, come pannelli dipinti e trompe-l’œil, sia finiture più snelle per negozi o ristoranti. L’opzione su misura consente di adattare colori, scale e materiali alle specifiche esigenze funzionali e stilistiche di ogni cliente.

Milano Design Week 2026: contesto e appuntamenti

La partecipazione di Pictalab si inserisce nella cornice più ampia della Milano Design Week e del Salone del Mobile, che si tiene dal 21 al 26 aprile 2026. In città gli eventi collaterali animano il centro con installazioni, mostre e aperture straordinarie: tra le iniziative spiccano la nuova sezione Raritas, dedicata al design da collezione, e la Notte Bianca degli archivi, che il 24 aprile permette di visitare archivi storici e studi di maestri del progetto. Queste manifestazioni favoriscono incontri tra professionisti, designer e pubblico, offrendo l’occasione per vedere come progetti come quello di Pictalab dialogano con la scena internazionale.

In sintesi, l’attività di Pictalab durante la settimana del design conferma una tendenza in crescita: il ritorno al valore del decoro e della manualità come risposta a spazi che cercano carattere e identità. Con Nonòzio lo studio propone un modello che unisce esposizione, produzione e consulenza, rivolgendosi a chi desidera ambienti riconoscibili e curati nei dettagli. È un invito a guardare oltre la parete bianca e a riscoprire il potere trasformativo della decorazione.

Scritto da Nicola Trevisan

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