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18 Luglio 2026

Anci Campania e la Shenzhen-Milan Lifestyle Week: un ponte tra culture

La Campania guarda alla Cina non solo come mercato, ma come interlocutore strategico per valorizzare le sue eccellenze. Scopri come Anci Campania sta costruendo relazioni fondate sulla reciprocità e l'innovazione.

Anci Campania e la Shenzhen-Milan Lifestyle Week: un ponte tra culture

La Campania si sta aprendo a nuove opportunità di collaborazione con la Cina, un rapporto che va oltre la semplice dinamica di mercato. Il presidente di Anci Campania, Francesco Morra, ha recentemente partecipato alla Shenzhen-Milan Lifestyle Week, sottolineando l’importanza di costruire relazioni fondate sulla reciprocità e sulla valorizzazione delle rispettive eccellenze.

Questo approccio innovativo mira a creare un dialogo costruttivo tra i due territori, promuovendo non solo le imprese, ma anche la cultura e il sapere fare locale. La diplomazia dei territori, partendo dalle città, può essere decisiva nel creare occasioni di cooperazione e accompagnare le piccole e medie imprese nei percorsi di internazionalizzazione.

La diplomazia dei territori: un ruolo chiave per le città

Le città rappresentano il primo livello della diplomazia economica e culturale. Attraverso la rete di imprese, università e comunità, i Comuni possono promuovere le identità locali e creare le condizioni per uno sviluppo internazionale stabile e duraturo. La diplomazia dei territori parte dalle città, dove si costruiscono relazioni di fiducia e si promuovono le eccellenze locali.

Francesco Morra ha sottolineato come i Comuni possano essere decisivi in questo percorso, mettendo in rete le risorse locali e accompagnando le imprese nei percorsi di internazionalizzazione. Questo approccio non solo valorizza le eccellenze della Campania, ma crea anche opportunità di crescita per le imprese locali.

Cives 3.0: formare la nuova generazione di amministratori

Anci Campania ha avviato il progetto Cives 3.0, che mira a formare una nuova generazione di amministratori locali. Il progetto si rivolge a giovani sotto i 35 anni, offrendo competenze pratiche e teoriche per la gestione territoriale. La selezione è aperta a candidati interessati a ruoli pubblici e desiderosi di approfondire le proprie capacità in ambito amministrativo e politico.

Il progetto Cives 3.0 è finanziato dalla Regione Campania con fondi PR Campania FSE+ 2026-2027. L’obiettivo principale è formare amministratori locali capaci di governare i Comuni con competenze, visione e senso di responsabilità. Questo approccio innovativo punta a creare una nuova classe dirigente preparata a gestire le sfide del territorio.

Shenzhen-Milan Lifestyle Week: moda, tecnologia e cultura

Dal 17 al 19 luglio 2026, Shenzhen ha ospitato la terza edizione della Shenzhen-Milan Lifestyle Week, un evento che unisce moda, tecnologia e cultura per rafforzare il dialogo tra Italia e Cina. La manifestazione, nata per promuovere lo scambio culturale e creativo, si è evoluta nel tempo per abbracciare una visione più ampia del lifestyle contemporaneo.

Quest’anno, il tema centrale è stato “Digital Fashion Eastern Expression”, che esplora il rapporto tra identità culturale e trasformazione digitale. La moda è stata presentata come un linguaggio capace di uscire dalla passerella per entrare nella quotidianità, unendo estetica, relazioni e nuovi modi di abitare gli spazi.

Tra i protagonisti dell’edizione figurano Hui Zhouzhao, fondatrice del marchio HUI Milano, e altri designer italiani come Domenico Orefice, Casapreti Momonì e Alberto Zambelli. Questi creativi hanno portato in passerella un mix di ricerca stilistica, identità culturale e apertura verso il mercato internazionale.

La tecnologia è stata presentata come strumento al servizio del design e della manifattura, confermando la volontà di leggere l’innovazione come un elemento chiave per il futuro del settore. La moda rimane il linguaggio principale dell’iniziativa, accompagnando l’intero programma attraverso sfilate e appuntamenti esperienziali.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.