Il Dario Vitale ha appena assunto la direzione creativa di Emporio Armani e della linea accessori di Giorgio Armani. La nomina, comunicata a settembre 2026, segna un momento di svolta per il Gruppo Armani: è la prima volta che una figura esterna alla famiglia prende le redini di una delle sue linee principali. Il designer, nato nel 1983 nei pressi di Napoli, porta con sé un curriculum di prestigio, costruito tra le case più influenti del Made in Italy.
Il percorso di Dario Vitale: dalle origini al top della moda
Diplomatosi all’Istituto Marangoni nel 2006, Vitale ha iniziato la sua avventura professionale presso Dsquared2 per poi entrare a far parte di Bottega Veneta sotto la direzione di Tomas Maier. Nel 2010 ha aderito al Gruppo Prada dove ha trascorso quasi quindici anni, culminando nel ruolo di design director per il ready-to-wear di Miu Miu e brand image director. Questa esperienza gli ha consentito di affinare una sensibilità che coniuga eleganza minimalista e audace sperimentazione.
Le tappe decisive: Prada, Miu Miu e Versace
Nel aprile 2025 il designer è stato chiamato a sostituire Donatella Versace, diventando chief creative officer della storica casa della Medusa. La sua prima collezione primavera-estate 2026 ha ottenuto un ampio consenso, grazie a una reinterpretazione degli archivi senza cadere nella mera nostalgia. Tuttavia, dopo soli otto mesi e un’unica sfilata, lo scorso dicembre il suo incarico è stato interrotto, pochi giorni prima del completamento dell’acquisizione di Versace da parte del Gruppo Prada. La decisione ha suscitato scalpore, ma ha anche liberato Vitale per nuove sfide.
La nomina a capo creativo di Emporio Armani
Il 16 settembre 2026 il Gruppo Armani ha annunciato ufficialmente la nomina di Vitale, affiancata dal duplice ruolo di direttore creativo per Emporio Armani e per gli accessori Giorgio Armani. Nella nota rilasciata, Vitale ha dichiarato: «Sono onorato di assumere questo duplice ruolo… e profondamente grato a Silvana e Leo per avermi accolto nel loro mondo». Silvana Armani e Leo Dell’Orco hanno sottolineato che Emporio nasce come uno spazio di libertà, sperimentazione ed energia e confidano nella capacità del designer di rispettare e rinnovare questo spirito. Inoltre, il CEO Giuseppe Marsocci ha definito l’avvicendamento una “scelta che rafforza la nostra organizzazione creativa e conferma la volontà di guardare al futuro”.
Il debutto in passerella e le prospettive future
La prima collezione curata da Vitale per Emporio Armani sarà presentata il 24 settembre 2026 durante la Milano Fashion Week, in un evento speciale presso l’Armani/Teatro. Invece della consueta sfilata, il brand ha optato per una presentazione più intimista, rispecchiando il valore di autenticità proclamato da Silvana e Leo. La collezione uomo-donna Primavera-Estate 2027, realizzata dai responsabili stile Leo Dell’Orco e Silvana Armani, dovrà dimostrare come l’eredità di Giorgio Armani possa convivere con l’innovazione portata da un designer forgiato da Prada e Versace. Gli osservatori del settore attendono con curiosità le scelte di taglio, tessuto e color palette, convinti che il nuovo capitolo di Emporio Armani potrà segnalare una reinvenzione strategica del marchio.



