Cartier, la celebre Maison francese, continua a stupire con la sua ultima collezione di alta gioielleria, ispirata al regno animale. Questa volta, l’attrice Tilda Swinton è la protagonista d’eccezione che racconta la magia di questa nuova creazione. La collezione, che include tigri, pappagalli, coccodrilli e rinoceronti, è un omaggio alla fauna selvaggia e alla maestria artigianale di Cartier.
Il legame tra Cartier e il mondo animale risale ai primi decenni del Novecento. Gli uccelli furono i primi protagonisti di questo immaginario, seguiti da insetti, rettili, felini e creature fantastiche. Tra tutte, la pantera è diventata un simbolo iconico della Maison, apparendo per la prima volta in versione scultorea tridimensionale nel 1948.
Cinque animali, cinque personalità
Il cuore della nuova collezione è rappresentato da cinque anelli con teste di animali: tigre, pappagallo, carpa, coccodrillo e rinoceronte. Ogni gioiello è una vera e propria scultura da indossare, con forme espressive che catturano l’essenza di ogni creatura. Le mascelle articolate, le superfici lavorate e i dettagli scolpiti non sono solo decorativi, ma contribuiscono anche alla funzionalità e al comfort dei gioielli.
Gli artigiani di Cartier combinano oro, platino e pietre preziose con tecniche altamente specializzate per dare agli animali un aspetto quasi vivo. La palette di colori, ispirata alla natura, utilizza pietre diverse per evocare il manto, le squame e le caratteristiche di ciascun animale. Ad esempio, il pappagallo combina corallo rosso e granati tsavorite, mentre il rinoceronte gioca con le tonalità aranciate della spessartite e con l’agata grigia.
Coccodrilli e tigri in movimento
Tra le novità più scenografiche ci sono i bracciali e i collier dedicati al coccodrillo e alla tigre. Le teste degli animali, scolpite con grande attenzione all’anatomia, incontrano corpi flessibili e grafici, creando un contrasto tra naturalismo e astrazione. Nel bracciale e collier coccodrillo, diamanti, onice, crisoprasio e rubelliti accompagnano una struttura articolata che segue i movimenti del corpo. La testa dell’animale diventa anche parte della chiusura, integrata nella bocca del coccodrillo.
La versione dedicata alla tigre si muove tra diverse sfumature di blu, con quarzo dumortierite, zaffiri e acquamarina. Anche qui la struttura è completamente articolata e alterna materiali e superfici per dare movimento alla composizione. La pantera, simbolo senza tempo di Cartier, non poteva mancare. Il celebre bracciale tête-à-tête viene reinterpretato attraverso un manto candido ricoperto di diamanti, con un’alternanza tra pavé galuchat e pavé caviar che amplifica i riflessi sulla superficie in oro bianco.
Tilda Swinton e l’arte di Cartier
Tilda Swinton, nota per il suo stile eclettico e la sua capacità di trasformarsi, presta la propria voce a una serie di cortometraggi dedicati alla fauna di Cartier. In ogni film, un diverso savoir-faire artigianale diventa parte della scenografia che accompagna gli animali gioiello e il loro incontro con la pantera. Dalla lacca all’intarsio, dal mosaico ai bassorilievi in carta, le tecniche degli artigiani costruiscono un universo immaginario in cui gioielli e natura si incontrano.
Tilda Swinton è inoltre protagonista di una serie di ritratti in cui indossa alcune delle creazioni della Maison, affiancandole alle collezioni simbolo di Cartier. Questo progetto segna il suo debutto come ambassador della Maison e un nuovo capitolo nella lunga storia tra Cartier e il mondo animale. Ogni creatura non è solo una rappresentazione della natura, ma un’espressione di un’attitudine, di una personalità, di un modo di essere. Gioielli da indossare, certo, ma anche piccoli ritratti di chi li sceglie.



