Versace Nomina Pieter Mulier Nuovo Direttore Creativo: Un Cambio Epocale nel Mondo della Moda

Scopri come Pieter Mulier condurrà Versace verso un futuro caratterizzato da continuità e innovazione nel mondo della moda.

Il mondo della moda si prepara a un cambiamento significativo con la nomina di Pieter Mulier come nuovo Chief Creative Officer di Versace, a partire dal 1° luglio 2026. Questa decisione segna una fase di rinnovamento per la storica maison, nota per il suo stile audace e iconico.

Con l’uscita di Dario Vitale, il brand ha scelto di abbracciare un approccio più conservativo, puntando sulla continuità anziché su una radicale rottura con il passato.

Il profilo di Pieter Mulier

Originario del Belgio, Mulier ha costruito una carriera nel settore della moda che spazia dall’architettura alla creazione di abiti. Dopo aver conseguito la sua formazione all’Institut Supérieur d’Architecture Saint-Luc di Bruxelles, ha lavorato al fianco di Raf Simons in diverse maison prestigiose come Jil Sander e Christian Dior.

La sua esperienza è stata fondamentale anche in Calvin Klein, dove ha contribuito in modo significativo alla direzione creativa dei team di moda maschile e femminile.

Un ritorno alle origini di Versace

Con l’arrivo di Mulier, Versace intende rafforzare la propria identità, rispondendo alle esigenze di un pubblico sempre più attento e variegato. Il designer ha già dimostrato la sua abilità nel riportare in auge il brand Azzedine Alaïa, dove ha saputo coniugare volumi scultorei e una forte attenzione al corpo femminile.

La sua visione si allinea perfettamente con la tradizione di Gianni Versace, fondatore della maison, che ha sempre esaltato la sensualità e la potenza della figura femminile.

Il futuro di Versace sotto la guida di Mulier

La nomina di Mulier è stata accolta con entusiasmo da Lorenzo Bertelli, presidente esecutivo di Versace, il quale ha sottolineato l’importanza di avere un designer capace di dialogare con la storia del marchio. La sua esperienza e il legame con Raf Simons, attuale co-direttore creativo di Prada, potrebbero rivelarsi una risorsa preziosa per il marchio, che punta a rimanere rilevante nel panorama della moda contemporanea.

Strategie e innovazioni previste

Il marchio Versace, attualmente sotto la proprietà del gruppo Prada, ha deciso di non partecipare agli eventi della fashion week di Milano, segno di una riflessione profonda sul proprio percorso creativo. Questo periodo di transizione è visto come un’opportunità per ristrutturare e riallineare il brand in una direzione che rispecchi i valori originali e la visione di Gianni Versace. Mulier dovrà quindi affrontare la sfida di attrarre nuove generazioni di consumatori, mantenendo al contempo viva l’essenza del marchio.

La nomina di Pieter Mulier rappresenta un passo importante non solo per il designer stesso, ma anche per il futuro di Versace, che si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua storia. Con la sua esperienza e visione unica, Mulier potrebbe riuscire a portare la maison verso un’epoca di rinascita e innovazione, mantenendo sempre un legame profondo con il suo passato.

Scritto da Staff

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