Salta al contenuto
6 Settembre 2026

Venezia 2026: stile, cinema e attivismo al Lido

La 83esima Mostra del cinema di Venezia 2026 è un tripudio di glamour e impegno sociale, con film in concorso, star internazionali e iniziative per la Palestina.

Venezia 2026: stile, cinema e attivismo al Lido

La 83esima Mostra del cinema di Venezia si conferma un evento di rilievo internazionale, non solo per la qualità delle pellicole presentate, ma anche per l’impegno sociale e culturale che caratterizza ogni edizione. Tra red carpet scintillanti e dibattiti accesi, il Lido di Venezia diventa il palcoscenico ideale per celebrare il cinema e le sue molteplici sfaccettature.

Quest’anno, la Mostra del cinema ha visto la partecipazione di star internazionali come Susan Sarandon, Alicia Vikander e Luca Marinelli, protagonisti del film The echo chamber di Andrea Pallaoro, tratto dall’ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci. Il film, presentato in concorso, ha attirato l’attenzione per la sua trama intensa e per le interpretazioni straordinarie del cast.

Un festival con forte connotazione italiana

La 83esima edizione della Mostra del cinema di Venezia è caratterizzata da una forte presenza italiana. Dei 20 film in concorso nella sezione principale, ben 5 sono italiani. Tra questi, spicca il ritorno di Nanni Moretti dopo 37 anni con Succederà questa notte ispirato ai racconti di Eshkol Nevo. Altri film italiani in gara sono Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis, Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis, The echo chambers di Andrea Pallaoro e L’estranea di Paolo Strippoli.

Impegno sociale e culturale

La Mostra del cinema di Venezia non è solo un evento cinematografico, ma anche un momento di riflessione e impegno sociale. La Global Sumud Flotilla, insieme a Venice4Palestine e Morion Laboratorio Occupato, ha organizzato un’iniziativa sulla Riva di Corinto per sostenere il popolo palestinese. Durante l’evento, è stata issata la bandiera palestinese per omaggiare i cineasti che hanno realizzato i film palestinesi presentati alla Mostra.

Greta Scarano, co-conduttrice della Mostra, ha dedicato una mini-performance contro la violenza di genere, segnandosi il volto con un simbolo di protesta e mostrando un ventaglio con i colori della resistenza palestinese. Questo gesto ha sottolineato l’importanza di utilizzare la piattaforma del festival per sensibilizzare su tematiche sociali cruciali.

Investimenti e prospettive per il cinema veneto

L’assessora regionale alla Cultura, Valeria Mantovan, ha presentato la conferenza Fare sistema per il cinema. Il contributo delle Regioni allo Spazio Regione Veneto dell’Hotel Excelsior del Lido di Venezia. Durante l’incontro, sono stati discussi il ruolo delle istituzioni territoriali e le prospettive del settore cinematografico e audiovisivo. Mantovan ha sottolineato l’importanza di investire nel cinema veneto, evidenziando che insieme alla Veneto Film Commission stiamo costruendo una filiera audiovisiva sempre più forte e competitiva.

Nel 2025, la Fondazione Veneto Film Commission ha assistito 17 importanti produzioni nazionali e internazionali, tra cui The Dog Stars di Ridley Scott e Star Wars – Kitbash. Sul versante delle produzioni venete, il 2025 ha portato Le città di pianura di Francesco Sossai a Cannes e al Tiff con un incasso di 2,5 milioni di euro al botteghino.

L’obiettivo è fare del Veneto non solo una location, ma un luogo dove il cinema nasce, cresce e crea valore. La Mostra del cinema di Venezia 2026 ha confermato il suo ruolo di punto di riferimento per il cinema internazionale, unendo arte, moda e impegno sociale in un evento indimenticabile.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.