Il 13 giugno 2026 a Londra si è svolto il tradizionale Trooping the Colourla parata militare che segna il compleanno ufficiale del sovrano. La giornata ha preso il via con il corteo da Buckingham Palace lungo The Mall fino a Horse Guards Paradee ha visto la partecipazione di circa 1.400 soldati, 200 cavalli e 400 musicisti. Sul finale, la Royal Family si è affacciata al balcone del palazzo per assistere al sorvolo della Royal Air Force e alla performance delle Red Arrowsun momento noto come il balcony moment.
Il corteo, i numeri e la cornice militare
La cerimonia ha rispettato la sequenza tradizionale: saluti, parata a piedi e a cavallo, e una serie di salve d’artiglieria. La presenza di 1.400 effettivi e di forze montate ha dato alla manifestazione il carattere di grande parata militare. Il monarca, Carlo IIIha partecipato indossando l’uniforme realeaccompagnato dalla regina Camilla in uniforme rossa delle Grenadier Guards. L’evento, concepito come celebrazione pubblica del ruolo del sovrano come capo delle forze armate, si è svolto sotto il sole, condizione ricercata per lo spostamento del compleanno ufficiale dalla data anagrafica del re (14 novembre) a un periodo più adatto alle attività all’aperto.
Il balcone di Buckingham Palace e il flypast delle Red Arrows
Nel momento culminante, i membri della famiglia reale si sono schierati sul balcone per il passaggio aereo: all’appello figuravano il re, la regina, il principe e la principessa di Galles con i loro tre figli. La formazione di aeromobili prevedeva la partecipazione della Royal Air Force e delle Red Arrowsche hanno disegnato nel cielo scie rosse, bianche e blu. I cittadini presenti hanno applaudito mentre la famiglia salutava; al termine del flypast, la folla ha iniziato a defluire, segnando la conclusione delle celebrazioni.
Dettaglio fotografico e momenti fissati sul balcone
Tra gli scatti più commentati della giornata ci sono quelli che ritraggono l’assemblea sul balcone: oltre ai sovrani e alla coppia reale principale, erano visibili altri membri della famiglia allargata. L’atmosfera era di festa, ma non priva di tensioni: un gruppo di manifestanti ha reso evidente il proprio dissenso durante l’esecuzione dell’inno nazionale, utilizzando cartelli e aperture di ombrelli. Le forze dell’ordine hanno gestito la situazione per evitare che la protesta degenerasse, mentre la maggior parte del pubblico ha scelto di godersi la parata e il volo acrobatico.
La famiglia reale in primo piano: abiti, età e gesti familiari
Sul piano più umano della cronaca della giornata, la principessa del Galles si è distinta per un’abitudine di stile che richiama l’eleganza istituzionale: abito-giacca azzurro pastello coordinato con il copricapo, mentre i figli indossavano capi in pendant. I numeri riportati tra i protagonisti sono significativi: il re ha 77 anni, la regina consorte 78il principe di Galles e la principessa del Galles hanno rispettivamente circa 44 e 43 anni; i figli della coppia reale hanno età che corrispondono a circa 1211 e 8 anni. Proprio il più giovane, il principe Louisha regalato al pubblico qualche smorfia e un gesto spontaneo di meraviglia rivolto al cielo mentre le frecce rosse sfrecciavano sopra Buckingham Palace, confermando che, nonostante il contesto istituzionale, restano prima di tutto bambini.
Simboli e messaggi
Il coordinamento dei colori tra la famiglia — dalle cravatte dei bambini al capo della principessa del Galles — è stato interpretato come un gesto di continuità e presenza pubblica, dopo un periodo in cui la famiglia ha affrontato questioni personali e pubbliche. Il colore celeste scelto dalla principessa del Galles è stato letto da molti come un segnale di serenità dopo la sua recente malattia e il percorso terapeutico che è stato annunciato nei mesi precedenti.
Una festa con ombre: il funerale di Lady Pamela Hicks
La giornata di solenni celebrazioni è stata scandita anche da un evento più cupo: alle 15:00 era previsto il funerale di Lady Pamela Hickscugina della regina Elisabetta II e sua dama di compagnia, nella chiesa di Brightwell Baldwinnell’Oxfordshire. Si è riconosciuta la possibilità che il re partecipasse alla funzione, spostandosi da Londra per onorare il legame familiare e il ruolo storico della defunta. Questo cambio di tono nel corso della giornata ha ricordato come la vita pubblica della monarchia alterni celebrazione e lutto, spesso in rapida successione.
Nel complesso, il Trooping the Colour del 13 giugno 2026 ha offerto una combinazione di pompa militare, momenti familiari e partecipazione pubblica, mantenendo saldo il nodo tra tradizione istituzionale e immagine personale dei membri della famiglia reale.



