È una stagione che guarda ai colori puliti ma non banali, ai dettagli intelligenti e a quel mix tra praticità e stile che, alla fine, è quello che cercano tutti i genitori (e che i bambini apprezzano senza doverlo dire).
Non è più tempo di outfit perfetti: la parola d’ordine è libertà, addirittura nei vestiti. Ecco le tendenze che dominano la scena.
Accessori che contano
Una delle proposte più interessanti della stagione? Le calze non sono più l’ultima cosa a cui pensare. Anzi, diventano parte del look. E si capisce perché: bastano loro a dare un tono diverso a un outfit basic.
Le calze a coste sottili, per esempio, fanno subito “curato”. Quelle traforate, invece, danno un’aria più romantica ma senza esagerare. E poi ci sono le tinte: panna, salvia, cipria, ma anche tocchi più decisi come terracotta o blu profondo.
Per chi cerca un punto fermo affidabile consigliamo lo shop Cóndor che resta un riferimento per qualità e vestibilità, soprattutto quando si parla di prodotti che devono durare più di due lavaggi e stare su senza stringere.
E se si parla dei primi mesi, vale la pena guardare la sezione di Calze neonato con modelli morbidi, comodi, pensati davvero per stare addosso bene senza stressare la pelle.
Colori: il ritorno dei pastelli
Se c’è un segnale chiaro per la primavera 2026, è questo: i colori si fanno più morbidi, ma con carattere. I pastelli classici ci sono ancora, certo, però non sono quelli zuccherosi e prevedibili. Arrivano “sporcati”, un po’ polverosi, come se avessero preso aria.
Il verde salvia resta in alto, ma viene affiancato da un menta più grigio e da un pistacchio delicato. Il rosa vira verso il cipria e il pesca, mentre l’azzurro diventa quasi carta da zucchero.
Ovviamente non mancano i neutri: panna, sabbia, crema, nocciola. Funzionano perché stanno bene con tutto e perché fanno subito “capo ben fatto”, persino se il look è semplice.
E le tinte forti? Non spariscono. Solo, cambiano ruolo: il rosso pomodoro, il blu elettrico o il giallo sole compaiono a tocchi. Una felpa, un cappellino, una riga laterale su un pantalone. Piccoli accenti, non total look.
Tessuti e volumi
La primavera 2026 per i più piccoli mette al centro la vestibilità. Si vedono tagli morbidi, spalle più scese, pantaloni con elastico vero (non finto) e t-shirt che non tirano appena il bimbo alza le braccia.
Il cotone resta il protagonista indiscusso, ma cresce l’attenzione per le trame: jersey più consistente, felpe leggere con interno garzato sottile, mussola per camicie e vestitini.
Anche il lino fa capolino, soprattutto nei completi due pezzi da cerimonia “easy”, quelli che non sembrano rigidi e infatti non lo sono.
Interessante il ritorno delle salopette, ma riviste: meno “da foto ricordo”, più pratiche. Tasche grandi, bottoni facili, colori neutri.
Dettagli di stile
I dettagli fanno la differenza, ma non sono mai eccessivi. Tornano i colletti, sì, però piccoli e morbidi. I bottoni ci sono, ma più pratici: automatici, grandi, facili da chiudere.
E poi gli strati: la primavera è così, cambia umore ogni due ore. Quindi via libera a giacche leggere, gilet in cotone, trench mini in versione soft. Il denim resta, ma più sottile, meno rigido. A questo punto non manca che la scelta di un paio di sneakerine di tendenza e l’outfit è completo.
Cosa aspetti? Tieni a mente tutte le tendenze primavera 2026 per la moda bimbi mentre fai shopping per rinnovare il guardaroba dei tuoi figli.