Tendenze eyewear da New York per l’autunno-inverno

Dalle mascherine oversize ai classici neri reinventati: una guida essenziale alle montature che hanno segnato le passerelle newyorkesi

Le passerelle di New York hanno messo sotto i riflettori l’eyewear: non più un semplice accessorio, ma un vero protagonista del guardaroba invernale. Tra omaggi agli archivi e scommesse sul futuro, stilisti e maison hanno giocato su volumi, materiali e contrasti cromatici per trasformare montature e silhouette in elementi che definiscono il look.

Due direttrici sul palcoscenico newyorkese
Le sfilate hanno seguito due filoni distinti. Da un lato, la reinterpretazione di forme iconiche del passato: montature vintage, rimless sottili e dettagli anni Settanta ripresi con sguardo contemporaneo. Dall’altro, proposte più audaci, che sperimentano nuove geometrie e proporzioni — dalle sagome oversize a profilature estremamente sottili. Il materiale è parte del racconto: dal lucido acetato al metallo satinato, passando per trasparenze e finiture opache, la palette è stata pensata per dialogare con tessuti e capispalla.

Occhiali che cambiano il carattere di un outfit
L’effetto più visibile in passerella è stato questo: un paio di occhiali può trasformare il tono di un cappotto, rendere più affilata una silhouette oppure addolcire i lineamenti. Marchi diversi propongono interpretazioni contrastanti per raggiungere pubblici differenti, ma la tendenza è chiara: cresce l’offerta di modelli “statement” — d’impatto ma anche utilizzabili — affiancata da proposte funzionali che privilegiano comfort e praticità senza rinunciare allo stile.

Nei prossimi cicli commerciali ci saranno più scelte audaci in vetrina e nelle campagne marketing.

La mascherina: tra teatralità e praticità
Una delle immagini più ricorrenti è quella della mascherina: non l’oggetto sanitario degli ultimi anni, ma una montatura dalla forte presenza scenica. Le versioni viste in passerella vanno dal monolitico minimal alle trasparenze in tonalità cannella, fino ai tartarugati lucidi. Alcuni modelli sovradimensionati richiamano un’estetica futuristica, altri sono sagomati per dialogare con cappotti strutturati o pellicce sintetiche. Il risultato è sempre lo stesso: il volto diventa un punto focale, con occhiali pensati tanto per la scena quanto per l’uso quotidiano.

Come indossarla nella vita reale
Per portare questa tendenza nella quotidianità conviene bilanciare l’effetto teatrale. Un maxi cappotto neutro o un blazer oversize attenuano l’impatto, mentre le versioni trasparenti o color cammello ammorbidiscono i lineamenti. Chi ama il mistero può scegliere tinte scure; chi preferisce leggerezza troverà nelle trasparenze una soluzione più discreta. Uno styling con i capelli raccolti mette in risalto la linea della montatura e migliora anche la praticità: è un piccolo trucco che funziona.

Ritorno al vintage e all’argento
Un altro filone importante è il revival delle montature retrò: tartarugato classico, finish metallici e proposte argentate che richiamano gli anni Settanta. Spiccano montature rimless e forme allungate che uniscono rigore e sperimentazione, perfette per dare una nota space-chic a capi di uso quotidiano. L’argento è stato abbinato anche a blazer in denim e camicie strutturate, creando un gioco di contrasti tra materiale tradizionale e dettagli metallici.

Materiali e finiture: come scegliere
Con un’offerta più ampia, la decisione su materiali e finiture diventa centrale. Il metallo brunito o l’acciaio lucido dialogano molto bene con lane, cachemire e tessuti morbidi; il tartarugato resta sinonimo di eleganza tradizionale; le finiture opache valorizzano look minimalisti, mentre quelle lucide si inseriscono in outfit più ricercati. In pratica, bisogna pensare al volto e all’armadio complessivo: cromie e contrasti materici sono determinanti per ottenere un effetto convincente.

Il nero e il ritorno del Wayfarer
Il nero continua a giocare un ruolo da protagonista per la sua versatilità: è la base perfetta sia per composizioni complesse sia per outfit minimal. Accanto a questo, il Wayfarer torna in chiave oversize: mantiene la silhouette classica ma gioca con dimensioni maggiorate e dettagli tartarugati su aste e ponti. Il risultato è una montatura che guarda alla tradizione senza rinunciare a una modernità misurata.

Che cosa rimane
L’occhiale non è più un complemento secondario; è uno strumento di identità che può ridefinire l’intero outfit. Aspettatevi quindi più modelli statement e soluzioni funzionali nei negozi, con un’attenzione crescente a materiali e finiture che parlano sia di storia sia di innovazione.

Scritto da Staff

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