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SuperBowl, i Maroon 5 deludono durante l’half time: “Show bruttissimo”

maroon 5

Durante l'intervallo del Super Bowl, i Maroon 5 si sono esibiti con uno spettacolo che non è piaciuto ai telespettatori, ricevendo infinite critiche.

Durante l’intervallo del Super Bowl, i Maroon 5 si sono esibiti con uno spettacolo che non è affatto piaciuto ai telespettatori. Partendo dal fatto che in molti non hanno accettato la loro partecipazione all’evento, la performance è stata reputata come la più “brutta” della loro carriera. La band ha ‘accettato’ le critiche dei fan, ma non prima di aver scritto uno ‘strano’ post su Instagram.

L’esibizione dei Maroon 5

Lo show dei Maroon 5 durante l’intervallo del Super Bowl è stato definito come il più “brutto” nella storia dell’evento sportivo, ma anche della loro carriera. Molto probabilmente, il fatto che la band abbia accettato l’ingaggio e non abbiano rifiutato come hanno fatto molti colleghi li ha svantaggiati in partenza. Adam Levine infatti, ha accettato di esibirsi al Super Bowl contrariamente a quanto hanno fatto prima di lui artisti come Rihanna, Jay Z, Cardi B e Pink. Questi artisti hanno rifiutato l’offerta di cantare durante l’intervallo dell’evento sportivo, perché soltanto così hanno potuto esprimere solidarietà al quarterback Colin Kaepernick.

Il giocatore infatti è stato licenziato perché accusato dalla Nfl di aver dato vita ad una protesta, non rispettando l’inno nazionale e scegliendo di rimanere seduto in panchina durante la sua esecuzione. Insomma, il gesto, imitato da altri giocatori, è stato fatto come una sorta di segnale di ribellione nei confronti delle violenze che vengono perpetuate spesso sugli afroamericani da parte della polizia Usa. In tutta questa bufera, i Maroon 5 hanno scelto non solo di non appoggiare la protesta dei colleghi, ma hanno di ignorare la petizione lanciata sul web da tantissime persone. Questa invitava Adam Levine e i componenti della band a fare qualcosa durante lo show, dando così un segno di vicinanza a Kaepernick. Niente da fare, i Maroon 5 si sono esibiti al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta come se niente fosse. La band ha ospitato sul palco l’ex membro degli Outkast Big Boi e il rapper Travis Scott, ma i giudizi sulla performance stati quasi esclusivamente negativi.

La reazione del web

I Maroon 5 si sono esibiti per appena quindici minuti, ma tanto è bastato a quanti hanno assistito all’evento per avere un giudizio più che negativo sulla performance.

Adam Levine ha provato anche a mostrarsi a petto nudo sul palco, ma a nulla è servito. Stessa sorte hanno avuto gli spettacoli pirotecnici, che hanno continuato ad annoiare sia il pubblico dello stadio che quello posizionato davanti alla Tv. I Maroon 5 hanno provato anche a rispolverare vecchi successi, come Harder to Breathe e This Love, per poi arrivare alla recente Girls Like You, ovviamente senza la voce di Cardi B, e hanno chiuso lo spettacolo con Moves Like Jagger. È proprio durante quest’ultimo brano che Adam ha deciso di togliersi la maglietta, probabilmente cercando di omaggiare il leader dei Rolling Stones, ma la reazione dei fan è stata negativa anche davanti a questo gesto. Durante e dopo l’esibizione al Super Bowl, i social sono stati invasi da commenti davvero ironici, qualcuno addirittura crudele. Levine, di tutta risposta, ha scritto un lungo post Instagram in cui ha provato a contraddire quanto sostengono la totalità dei loro sostenitori.

Si legge: “Quando abbiamo accettato la responsabilità di esibirci durante l’Half Time, ho preso in mano la penna e scritto. Alcune delle parole che sono venute da me in quel momento si sono fatte strada tra le lanterne che volavano su e giù stanotte. Ringraziamo l’universo per questa possibilità, i nostri fan per aver fatto avverare questo sogno e chi ci critica per spingerci sempre a fare meglio. One Love”. In conclusione, l’esibizione dei Maroon 5 è stata davvero così catastrofica? Pare proprio di sì.

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Fabrizia Volponi
Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.
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