Spolverini esclusivi: come la vestaglia diventa protagonista dello streetwear

Il nuovo must della stagione fonde comfort domestico e allure da passerella: spolverini lunghi, tessuti lucenti e stampe audaci per outfit versatili

La vestaglia di casa si mette in città

Con l’arrivo dei mesi più caldi, il guardaroba chiede capi leggeri ma con personalità. La novità vista in molte collezioni è semplice e intrigante: la vestaglia da casa si trasforma in uno spolverino urbano.

Morbidezza da loungewear, finiture setose e lunghezze che sfiorano la caviglia: un mix che unisce comfort e presenza scenica, perfetto per chi cerca sollievo e stile nella stessa misura.

Da intimo a fuoriporta: l’ibrido che funziona

Questo spolverino ridefinisce il confine tra intimità e strada. Pezzi nati per il relax domestico vengono abbinati a pantaloni sartoriali, gonne midi e accessori curati, così da risultare credibili in ufficio come all’aperitivo.

Alcuni designer puntano su stampe multicolor e ricami, altri su frange e maxi-revers: il risultato è sempre lo stesso, un capo che conserva il comfort senza rinunciare a un’identità fashion riconoscibile.

Night luxe: pigiama-chic sulla passerella

La contaminazione con il nightwear non è un dettaglio isolato: molte sfilate propongono silhouette fluide con texture lucide che ricordano la seta. Questo filone — che potremmo chiamare “night luxe” — esalta la femminilità con discrezione, giocando su volumi rilassati e dettagli sartoriali che trasformano un capo notturno in un elemento quotidiano e sofisticato.

I dettagli che contano

Sono gli accenti a segnare la differenza: ricami, applicazioni, paillettes e frange donano carattere; stampe floreali o geometriche cambiano immediatamente l’impatto visivo. Alcune maison scelgono palette neutre e sofisticate, altre osano con colori saturi per un effetto più d’impatto. Anche gli abbinamenti contano: sandali alti e borse strutturate rendono lo spolverino parte integrante di una capsule primaverile versatile, capace di muoversi tra contesti formali e look più casual.

Come indossarlo ogni giorno

Nella pratica, lo spolverino si presta a molti abbinamenti. Per il lavoro, indossalo sopra completi sobri per aggiungere una nota morbida senza perdere rigore. Per il tempo libero, accostalo a denim e maglie semplici: la leggerezza del capo stempera la formalità e regala movimento. Pantaloni sartoriali ne esaltano la qualità del tessuto e definiscono la figura; le gonne midi bilanciano femminilità e dinamismo, giocando sul contrasto di volumi e texture.

Consigli concreti

  • – Segna la vita con una cintura rigida per ottenere una silhouette più definita. – Scegli borse dalla forma riconoscibile per introdurre elementi geometrici nell’insieme. – Limita le stampe a una o due per outfit, così da mantenere coerenza visiva. – Abbina tessuti lucidi a superfici opache per creare punti luce naturali.

Questi piccoli accorgimenti valorizzano l’anima ibrida dello spolverino, trasformandolo da capo d’ispirazione domestica a protagonista urbano.

Cosa propongono i designer (e cosa aspettarsi)

Le proposte in passerella sono varie: chi punta su un’estetica essenziale con neutri e tagli netti, chi invece preferisce fantasie audaci, motivi a cravatta o overlay semitrasparenti. Non mancano interpretazioni in bianco e nero, nette e contemporanee. In tutte queste versioni resta però evidente un filo conduttore: la volontà di coniugare comfort quotidiano e raffinata curatela del dettaglio. Se queste scelte diventeranno tendenza diffusa lo diranno le prossime stagioni e l’andamento del mercato, ma già oggi lo spolverino si afferma come ponte interessante tra il guardaroba intimo e quello urbano.

In breve: perché provarlo

Lo spolverino primaverile è un invito a sperimentare senza perdere praticità. Morbidezza, tessuti pregiati, stampe distintive e dettagli studiati ne fanno un capo capace di adattarsi a molte vite: dall’ufficio all’aperitivo, dalla strada alla serata. Sta al singolo scegliere la declinazione che più parla del proprio stile e trasformare un pezzo di casa in un alleato di città.

Scritto da Staff

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