Se si è alla ricerca di un’esperienza autentica che unisca tradizione e cultura, il borgo di San Marco dei Cavoti rappresenta una meta imperdibile. Situato nel cuore della Campania, questo incantevole paese non solo offre paesaggi mozzafiato, ma è anche famoso per la sua prelibatezza: il torrone.
Questo dolce, infatti, non è riservato solo al periodo natalizio; a San Marco, il torrone è una delizia da gustare in ogni stagione.
La storia del torrone a San Marco dei Cavoti inizia nel 1891, quando il Cavaliere Innocenzo Borrillo fondò la prima fabbrica dedicata a questa specialità. Qui hanno avuto origine i rinomati torroncini Baci, ben prima che i cioccolatini della Perugina conquistassero il palato degli italiani.
Un borgo dalle radici antiche
San Marco dei Cavoti affonda le proprie radici nell’età preromana. Questo affascinante borgo ha attraversato secoli di storia, subendo devastanti terremoti, come quello del 1349, che hanno costretto la popolazione a ricostruire il paese, dando vita a un nuovo centro abitato. La posizione strategica del borgo, a 695 metri sul livello del mare, lo rende un osservatorio privilegiato sulle valli circostanti, tra cui quella del Tammaro e del Fortore.
Il nome del borgo deriva da Gavots, un termine che ricorda gli abitanti della cittadina francese di Gap, che si stabilirono qui, portando con sé tradizioni e cultura. La bellezza del centro storico è racchiusa in una cerchia muraria, testimone del passato feudale di San Marco, che fu governato dai nobili Gaetani e Cavaniglia fino al 1648, quando la popolazione si ribellò contro il potere aristocratico.
Attrazioni imperdibili
Esplorare San Marco dei Cavoti significa immergersi in una storia affascinante e in un’atmosfera unica. Una delle prime tappe è sicuramente la piazza Risorgimento, dove si erge il maestoso Palazzo Jelardi. Qui, al suo interno, è possibile visitare il Museo Modern, un innovativo spazio culturale dedicato all’arte e alla storia del Novecento. Questo museo ospita la Biblioteca, le Collezioni della famiglia Jelardi e un Archivio completo, oltre a un’emeroteca.
Un’altra sezione interessante del museo è dedicata alla pubblicità, al packaging e al commercio, ospitando la prima collezione italiana di oggetti legati a questi ambiti. Questa iniziativa è stata fortemente voluta da Andrea Jelardi, il fondatore del museo, e offre uno sguardo affascinante su come la comunicazione commerciale si sia evoluta nel tempo.
Il patrimonio orologiero e architettonico
Un altro gioiello da non perdere è il Museo degli Orologi, che vanta una collezione di circa 50 esemplari risalenti dal XVI secolo fino ai giorni nostri. Questo museo rappresenta un viaggio nel tempo, permettendo di scoprire l’evoluzione della misura del tempo attraverso i secoli. Inoltre, non si può ignorare la bellezza dei palazzi storici, come il Palazzo Cocca e il Palazzo Costantini, che risalgono rispettivamente al XVI e XVII secolo e sono caratterizzati da torri imponenti.
San Marco dei Cavoti è una meta che promette un’esperienza indimenticabile. Ogni angolo di questo borgo svela storie e tradizioni che coinvolgono e affascinano. Si tratta di un’occasione da non perdere per visitare questo scrigno di bellezze e scoprire il sapore autentico della Campania.