Ronaldinho è entrato nel Ravenna Fc come azionista e ha confermato che giocherà almeno una partita ufficiale in Serie C la nuova maglia del club è stata presentata il 23 giugno al Cipriani Miami durante la FIFA World Cup 2026. L’evento si è svolto a Miami, con una cena per 70 ospiti e un after-party per 250 invitati. Ultimo aggiornamento: 1 luglio 2026.
L’operazione ha unito dimensione sportiva e culturale, posizionando il Ravenna su un palcoscenico internazionale. Il progetto ha messo al centro l’identità cittadina, il linguaggio del design e l’uso di intelligenza artificiale per trasformare la divisa in un oggetto narrativo, con Ronaldinho come catalizzatore mediatico e simbolico.
Azionariato, campo e regia del progetto
Il direttore sportivo Davide Mandorlini ha indicato che Ronaldinho è diventato azionista del club, affiancando la promessa di scendere in campo almeno una volta in campionato. L’ingaggio ha avuto una valenza strategica più che tecnica, con l’obiettivo di allargare la base di interesse attorno alla squadra e consolidare legami culturali con il territorio. La notizia è stata contestuale al lancio internazionale dell’immagine del Ravenna.
La regia creativa è stata affidata a Giorgio Mallone che ha definito una linea estetica capace di fondere identità territoriale, codici del lusso e estetica calcistica. Ignazio Cipriani proprietario del Ravenna Fc, ha spinto l’operazione per proiettare la città in uno scenario globale e coinvolgere pubblici diversi, dalle nuove generazioni ai cultori di design e lifestyle.
La maglia Ronaldinho x Ravenna by Cipriani
La divisa ha reinterpretato il pittogramma simbolo di Ravenna in una stampa sublimatica all-over che ricopre l’intera superficie del capo. I piping dorati sono ispirati alla silhouette del Cristo Redentore, tracciando un ponte simbolico con il Brasile e con l’immaginario associato a Ronaldinho. Il numero traforato richiama l’estetica delle iconiche Total 90 dei primi anni Duemila, consolidando il dialogo tra memoria calcistica e linguaggio contemporaneo.
Ricami e finiture hanno rafforzato la dimensione lifestyle del capo, con il cameriere Cipriani ricamato sopra lo swoosh a sintetizzare eleganza e heritage del marchio. La maglia, già disponibile nello store online del club, è stata presentata come un oggetto culturale più che meramente tecnico, concepito per parlare a tifosi tradizionali e a un pubblico interessato a arte, moda e tecnologia.
AI e collaborazione con CREAITORS
Il progetto ha coinvolto la creative AI agency europea CREAITORS, integrando strumenti di intelligenza artificiale nel processo creativo. L’uso di machine-generated content ha ampliato le possibilità narrative e visive, accelerando la sperimentazione stilistica senza perdere l’ancoraggio all’identità storica del club. Questa integrazione ha permesso di trattare la maglia come una superficie narrativa e non solo come equipaggiamento agonistico.
La partnership tra Ravenna e CREAITORS ha puntato a un prodotto che travalica la funzione sportiva, consolidando un racconto coerente tra campo e cultura. L’obiettivo dichiarato è stato quello di trasformare il calcio in un linguaggio universale capace di attraversare mercati e community, con Ronaldinho nel ruolo di interprete di un’estetica del gesto che è diventata immagine collettiva.
Tempistiche, palcoscenico e disponibilità
La presentazione del 23 giugno al Cipriani Miami ha segnato il debutto statunitense dell’iniziativa Ravenna Fc by Cipriani durante la FIFA World Cup 2026. La serata ha seguito una formula a inviti, con 70 ospiti alla cena e 250 partecipanti all’after-party, dando al lancio una cornice internazionale e un forte impatto mediatico. L’operazione ha proiettato il Ravenna in una rete globale di riferimenti tra sport e cultura del prodotto.
Sul piano sportivo, Ronaldinho ha confermato la volontà di disputare almeno una gara ufficiale in Serie C con il club che ha pianificato l’inserimento del campione come elemento catalizzatore. Parallelamente, la maglia Ronaldinho x Ravenna by Cipriani è disponibile nello store online del club, posizionata come oggetto culturale e strumento di comunicazione dell’identità del progetto.



