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5 Luglio 2026

Record italiano di salto in lungo: Larissa Iapichino batte Fiona May a Eugene

Larissa Iapichino ha battuto il record italiano di salto in lungo di Fiona May con un salto di 7,12 metri a Eugene. Scopri come è andata e chi ha vinto nella Diamond League.

Record italiano di salto in lungo: Larissa Iapichino batte Fiona May a Eugene

In un incontro memorabile della Diamond League a Eugene, Oregon, Larissa Iapichino ha scritto una nuova pagina nella storia dell’atletica italiana. Con un salto di 7,12 metri l’azzurra ha superato il record di sua madre Fiona May, che resisteva da 28 anni.

La gara, tenutasi il 4 luglio 2026 ha visto Larissa Iapichino, vicecampionessa del mondo indoor, superare il primato di Fiona May, che aveva stabilito 7,11 metri a Budapest il 22 agosto 1998. Un momento emozionante che ha visto la prima a festeggiare proprio la mamma.

Larissa Iapichino: un salto al limite della perfezione

Il salto di Larissa Iapichino è stato descritto come al limite della perfezione. Con una rincorsa veloce e un’atterraggio impeccabile, ha stabilito la migliore prestazione europea stagionale con vento nella norma (+1.8). Questo è il secondo salto oltre i 7 metri per l’azzurra, dopo il 7,06 metri di Palermo il 31 .

La gara ha visto anche la presenza della statunitense Tara Davis-Woodhall, che ha risposto con un salto di 7,13 metri (+0.8) al secondo turno. Larissa ha chiuso la gara al secondo posto con un eccellente 6,91 metri a un solo centimetro dalla Davis. Terza è stata l’altra statunitense Monae’ Nichols con 7,05 metri.

Leonardo Fabbri: quinta vittoria nella Diamond League

Non è stata solo Larissa Iapichino a brillare a Eugene. Anche Leonardo Fabbri, dell’Aeronautica, ha avuto un’ottima prestazione nel lancio del peso. Con un lancio di 22,74 metri ha stabilito la migliore prestazione mondiale del 2026 superando Joe Kovacs che aveva lanciato 22,58 metri a Rabat.

Questa vittoria è la quinta di Fabbri nella Diamond League, dopo i successi del Golden Gala di Firenze nel 2026, i meeting di Londra e Bruxelles nel 2026, e il Golden Gala di Roma nel 2026. La serie del fiorentino si è chiusa con un lancio oltre la pedana, ma comunque superiore ai 22 metri. Il giamaicano Rajindra Campbell ha lanciato 22,16 metri mentre il migliore degli statunitensi, Jordan Geist, ha raggiunto 21,98 metri.

Altri risultati della Diamond League

Il meeting di Eugene ha visto anche altre gare emozionanti. Nei 100 metri donne, Melissa Jefferson-Wooden ha vinto con un tempo di 10,78 secondi battendo Sha’Carri Richardson per un centesimo. Nei 100 metri maschili, Kanyinsola Ajayi ha eguagliato il record nazionale con 9,84 secondi.

Nei 200 metri, il 18enne Tate Taylor ha vinto con un personale di 19,75 secondi battendo il campione olimpico Letsile Tebogo. Nei 400 metri, Collen Kebinatshipi ha vinto con un tempo di 44,00 secondi superando Rai Benjamin.

Nei 110 metri ostacoli, Jamal Britt ha stabilito la quinta prestazione alltime con 12,86 secondi. Nei 100 metri ostacoli, Masai Russell ha eguagliato il primato del meeting con 12,24 secondi.

Nelle gare di siepi, Faith Cherotich ha vinto con un tempo di 8:51,74 mentre nelle due miglia, Aleshign Baweke ha vinto con 9:20,02. Nei lanci del peso, Chase Jackson ha vinto con 20,56 metri mentre nel martello donne, Zhang Jiale ha vinto con 77,94 metri.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.