Lavorare in volo non è solo un mestiere affascinante, ma comporta anche rischi specifici per la salute. Un recente studio condotto dalla Harvard Medical School ha evidenziato che piloti e assistenti di volo sono più esposti a tumori legati alle radiazioni cosmiche rispetto ad altre professioni.
L’indagine, pubblicata il 18 agosto 2026, ha analizzato i dati di 12,7 milioni di certificati di morte negli Stati Uniti tra il 2026 e il 2026, coprendo 503 diverse professioni. I risultati sono stati riportati da ScienceAlert e hanno mostrato un aumento significativo del rischio di tumori correlati alle radiazioni per chi lavora in volo.
I dati dello studio: un rischio superiore del 50%
Secondo lo studio, gli assistenti di volo presentano un tasso di mortalità per tumori correlati alle radiazioni superiore di circa il 50% rispetto ad altri gruppi professionali. Per i piloti, la percentuale è del 36%. Questi dati sono stati ottenuti confrontando i tassi di mortalità per tumori non correlati alle radiazioni, che per entrambe le professioni erano vicini alla mediana per tutte le professioni.
In altre parole, gli equipaggi di volo non presentano un tasso di incidenza del cancro più elevato rispetto ad altre professioni. Tuttavia, per i tumori correlati alle radiazioni, queste due professioni hanno il rischio complessivo più alto, superando persino i tecnici di medicina nucleare.
Le cause principali: l’esposizione alle radiazioni cosmiche
Il team di ricerca suggerisce che una delle cause principali potrebbe essere la radiazione cosmica. Quando gli aerei operano ad alta quota, lo strato di atmosfera che protegge la Terra dalle particelle ad alta energia provenienti dallo spazio si assottiglia, esponendo l’equipaggio a una quantità di radiazioni ionizzanti maggiore rispetto alle persone a terra.
Si stima che piloti e assistenti di volo siano esposti a circa 3-6 millisievert all’anno, mentre un passeggero che effettua 10 voli internazionali di andata e ritorno all’anno ne riceve circa 0,4 millisievert. Il livello di esposizione dipende anche dall’altitudine, dalla durata del volo e dalla latitudine. Vicino ai poli, le capacità protettive dell’atmosfera sono più deboli rispetto alle zone vicine all’equatore.
Altri fattori di rischio per gli equipaggi di volo
Tuttavia, la ricerca non ha dimostrato che le radiazioni cosmiche causino direttamente i casi di cancro segnalati. Esperti non coinvolti nello studio hanno osservato che gli equipaggi di volo possono essere esposti ad altri fattori, come le radiazioni ultraviolette che penetrano attraverso i finestrini degli aerei e l’alterazione dei ritmi circadiani dovuta al lavoro notturno o a turni.
Il team di ricerca suggerisce che questi risultati evidenziano la necessità di prendere in considerazione misure di sicurezza sul lavoro più appropriate per piloti e assistenti di volo, tra cui il monitoraggio dei livelli di esposizione alle radiazioni e controlli sanitari di routine più accurati.



