L’incontro per la presentazione del volume benessere digitale di Paolo Siani si svolgerà martedì 30 giugno alle ore 19 presso l’Interno Cafè nella Galleria Commerciale Falco in via Risorgimento a Striano. L’appuntamento, aperto al pubblico, vedrà i saluti di Aristide Rendina e un dialogo con l’autore condotto da Francesco Gravetti giornalista. Il libro, edito da Giannini Editore nella collana Sorsi include la prefazione di Armando Cozzuto e contributi di Isabella ContinisioGilda CrispinoVirginia Mirra e Margherita Rosa e propone una lettura critica e costruttiva dell’uso della tecnologia nelle vite dei più giovani.
Nel testo l’autore, pediatra e già primario all’ospedale Santobono di Napoli, porta la sua esperienza clinica e istituzionale per analizzare come l’uso precoce e non regolato degli smartphone influenzi sviluppo cognitivo, sonno e relazioni. Benessere digitale non demonizza la tecnologia ma suggerisce regole e pratiche basate su evidenze scientifiche e sulle raccomandazioni della Società Italiana di Pediatria per ridurre i rischi di dipendenza digitale e favorire uno sviluppo più equilibrato.
Contenuti principali del libro e proposte pratiche
Il saggio illustra, attraverso dati internazionali e osservazioni cliniche, i principali effetti legati a un’esposizione precoce agli schermi: aumentato rischio di dipendenza digitale disturbi del sonno difficoltà attentive e problemi emotivi o relazionali. Per contrastare questi fenomeni, l’autore propone misure concrete come il ritardo nell’uso del primo smartphone personale la limitazione dei tempi di schermo e l’incoraggiamento di attività alternative. L’approccio è centrato sulla costruzione di alleanze educative tra famiglia, scuola e territorio, in cui gli adulti agiscono come modelli credibili e non solo come controllori.
La dieta digitale come scelta educativa
Siani definisce la dieta digitale non come una rinuncia punitiva ma come una scelta di cura: sottrarre tempo agli schermi significa restituirlo alla presenza, all’ascolto e alle relazioni. Nel libro vengono raccolti esempi pratici e raccomandazioni per genitori e insegnanti, con indicazioni su limiti di tempo coerenti con l’età e suggerimenti per sostituire l’uso passivo dello schermo con esperienze attive, creative e sociali.
Consigli nutrizionali e di idratazione per le ondate di calore (25 giugno 2026)
In contemporanea al tema del benessere digitale, le alte temperature richiamano l’attenzione su alimentazione e idratazione. Il 25 giugno 2026 una UOS dietista aziendale ha ribadito che per proteggersi dal caldo è utile preferire pasti piccoli e frequenti, scegliendo alimenti freschi ricchi di acqua e facili da digerire. Verdure di stagione e 2-3 porzioni di frutta al giorno contribuiscono a reintegrare liquidi e sali minerali, mentre alcolici e bevande ad alto contenuto di caffeina vanno limitati perché favoriscono la disidratazione.
L’idratazione deve essere regolare: è raccomandato bere anche in assenza di sete, con un consumo indicativo di almeno un litro e mezzo d’acqua al giorno salvo diverse indicazioni mediche. Per alcune condizioni cliniche — come malattie cardiache, renali o epatiche — l’assunzione di liquidi richiede un confronto con il proprio medico per non compromettere il bilancio idrico. In particolare gli anziani sono una categoria a rischio perché la percezione della sete diminuisce con l’età; per loro è utile programmare la bevuta e utilizzare strategie pratiche come tenere una caraffa d’acqua in vista o bere a piccoli sorsi.
Alimenti suggeriti e attenzione alle categorie sensibili
Si consiglia di privilegiare alimenti ricchi di acqua e sali minerali come zucchinecetriolimelone e pesche. Piatti semplici e freddi, come caprese o insalate di riso e quinoa con fonti proteiche leggere, sono opzioni adatte alla stagione. Per i bambini è importante promuovere l’idratazione attraverso soluzioni pratiche e piacevoli, ad esempio borracce colorate o ghiaccioli fatti in casa a base di frutta fresca. Chi soffre di ipertensione o patologie cardiovascolari dovrebbe mantenere un corretto apporto di potassio e magnesio e limitare alimenti ad alto contenuto di sale; gli integratori di sali minerali non vanno assunti senza consultare il medico.
Per chi convive con il diabete, il caldo e la disidratazione possono influenzare la glicemia: è preferibile consumare frutta fresca intera e limitare succhi o bevande zuccherate che determinano picchi glicemici. Infine, durante l’estate è fondamentale rispettare le norme di conservazione degli alimenti e la catena del freddo per evitare contaminazioni, seguendo semplici regole igieniche che riducono i rischi per la salute.


