L.B.M 1911 e Martina Colombari presentano la collezione Fierce, che rilancia il completo sartoriale come strumento di identità più che come mero capo d’abbigliamento. La linea propone giacche e pantaloni progettati per accompagnare la vita quotidiana senza costringere il corpo.
La proposta narrativa della collezione pone la moda come mezzo per sentirsi a proprio agio, riconoscersi e scegliere una presenza stabile e consapevole nella vita di tutti i giorni.
Proseguendo la riflessione sulla collezione, la presenza della testimonial ha evidenziato una visione personale del completo. Predilige tessuti con corpo, silhouette che favoriscono il movimento e dettagli nascosti che incidono sull’uso quotidiano.
Indossare giacca e pantaloni, pur restando un gesto tradizionale, viene presentato come una scelta consapevole in un’epoca di performance continue e visibilità costante.
La partnership ricolloca il tailleur al centro del guardaroba contemporaneo, trasformandolo in una uniforme di vita e identità.
La cifra stilistica di Fierce
La partnership ricolloca il tailleur al centro del guardaroba contemporaneo, trasformandolo in una uniforme di vita e identità. La collezione si fonda su tre pilastri: precisione sartoriale, qualità dei materiali e pulizia delle linee. L’ispirazione riprende la tradizione del marchio Lubiam e la declina in chiave moderna introducendo il jersey nella costruzione delle giacche per alleggerirle e aumentarne la dinamicità.
Le strutture del doppiopetto vengono ripensate con allacciature più basse e bottoni a sei, per garantire sicurezza senza rigidità. Il capospalla si allunga in verticale per slanciare la figura con naturalezza, mentre le forme privilegiano movimento e praticità d’uso. Il risultato è un equilibrio tra rigore e libertà di movimento, dove la tecnica sartoriale serve il gesto quotidiano.
I materiali e la palette
Seguendo l’equilibrio tra rigore e libertà di movimento, la collezione definisce la scelta cromatica e materica. Toni come tortora, nocciola, beige e grigi minerali convivono con marroni terrosi, blu denim e neri intensi. La palette lavora su non colori che fungono da basi trasversali per un guardaroba coerente. Dal punto di vista tattile prevalgono flanelle mélange, lane bouclé, sete leggere e velluti a coste. Il denim impiega miste cotone-lana-modal. Gli outerwear si affidano a lana e cashmere. Queste scelte alimentano una narrazione materica che valorizza il tatto oltre lo sguardo.
Il ruolo del pantalone e dell’outerwear
Proseguendo la narrazione materica, il pantalone guadagna centralità rispetto alla giacca. Accanto al classico modello a sigaretta emergono volumi wide, fit over e versioni baggy cropped. Le proporzioni si adattano alla vita urbana e alle esigenze di mobilità quotidiana.
Questa variazione di silhouette riflette un approccio pratico alla moda. L’estetica e la funzionalità risultano integrate, non contrapposte. Anche l’outerwear segue la stessa direttrice: cappotti più lunghi, peacoat alleggeriti e aviator jacket rivisitate in chiave lusso.
Il risultato è una proposta di capi ibridi e versatili. Il lavoro del workwear si fonde con materiali pregiati per garantire durabilità e comfort. La combinazione valorizza il tatto oltre lo sguardo e rende i capi immediatamente fruibili nel contesto urbano.
Come cambia il concetto di completo
La moda contemporanea ridefinisce il completo come segno di armonia e funzionalità nel guardaroba urbano. Il fenomeno riguarda sia il settore professionale sia quello informale. Il completo coordinato afferma un linguaggio visivo stabile in contesti quotidiani e sociali.
Giacca e pantalone nello stesso tessuto, dal Principe di Galles al Madras sfumato, assumono valore di fashion uniform. Il riferimento materico privilegia il tatto oltre la vista e favorisce il comfort senza rinunciare all’eleganza. Questo approccio rende il capo versatile e immediatamente fruibile nel contesto cittadino. Il completo si conferma come risposta a chi cerca un codice d’abbigliamento rassicurante e riconoscibile.
Il messaggio di Martina Colombari
Il completo si conferma come risposta a chi cerca un codice d’abbigliamento rassicurante e riconoscibile. Martina Colombari interpreta il tema puntando sull’individualità e sulla funzionalità. Attraverso scelta di stile e parole, Colombari restituisce al tailleur una dimensione personale: non un modello imposto ma uno strumento per aumentare sicurezza e autenticità.
Il dettaglio del completo color tortora con una riga argentata all’interno sintetizza l’idea che la qualità si riconosce nei particolari discreti. Tale scelta sottolinea l’attenzione alle proporzioni, alla materia e alla finitura. La collaborazione con L.B.M 1911 propone un’idea di eleganza ancorata al craftsmanship italiano e orientata all’uso quotidiano.
Fierce viene presentata non solo come una collezione, ma come un invito a riscoprire il valore del vestire consapevole. Rispetto dei volumi, selezione dei materiali e cura dei dettagli operano congiuntamente per restituire al completo sartoriale la sua funzione originaria: rendere chi lo indossa autentico, presente e pronto a vivere il proprio tempo.