Nyfw 2026: Tiffany Hsu di Mytheresa individua un ritorno alla serietà e alla raffinatezza

Tiffany Hsu di Mytheresa osserva una Nyfw orientata a serietà e raffinatezza dopo la sua esperienza di oltre dieci anni nella piattaforma tedesca di e‑commerce del lusso

Tiffany Hsu, dirigente di Mytheresa, ha raccontato a FashionNetwork.com il 16 un cambiamento netto nel tono della New York Fashion Week: meno eccessi, più controllo. Secondo Hsu, le passerelle hanno privilegiato scelte stilistiche e commerciali più ponderate — silhouette pulite, materiali pregiati e capispalla dalla costruzione evidente — una risposta, dicono le fonti, a una domanda di mercato che cerca capi duraturi e meno legati alla stagionalità.

Quello che si è visto in passerella non è solo un ritorno all’eleganza sobria, ma un riposizionamento strategico. Le collezioni hanno puntato su linee essenziali e su pezzi ben strutturati, pensati per durare nel tempo anziché per stupire un giorno e poi sparire. Hsu ha sottolineato come questo orientamento tocchi non soltanto l’estetica, ma anche il modo in cui i brand comunicano e si posizionano sul mercato.

Per il cliente del lusso la svolta è evidente: si cercano capi emblematici, versatili, che raccontino una storia e mantengano valore nel tempo.

I buyer e le piattaforme e‑commerce rispondono privilegiando la qualità percepita: dalle descrizioni prodotto alle immagini, ogni elemento deve mettere in luce la manifattura e l’origine dei materiali. In pratica, l’e‑commerce non è più solo un canale per vendere: è diventato uno spazio narrativo dove spiegare perché un capo vale il suo prezzo.

Questo spostamento ha conseguenze concrete per i retailer digitali. Cambiano le strategie di merchandising: meno modelli, collezioni più curate, e una comunicazione che sappia valorizzare artigianalità e sostenibilità.

Hsu suggerisce che i contenuti editoriali giocheranno un ruolo centrale per raccontare provenienza, cura dei materiali e durabilità, elementi che aiutano a fidelizzare la clientela di fascia alta.

Il nuovo clima creativo non esclude la sperimentazione, ma la incanala verso dettagli ricercati e tagli calibrati piuttosto che effetti eclatanti. Aumentano inoltre le collaborazioni tra grandi marchi e piccoli atelier, un modo per mettere in primo piano il lavoro manuale e il know‑how artigiano.

Guardando avanti, Hsu immagina che questa tendenza possa consolidarsi nelle stagioni successive: se davvero crescerà la domanda per capi che durano, i brand potrebbero orientarsi verso capsule collection e assortimenti più ristretti, investendo maggiormente su materiali e comunicazione dei valori. L’intervista con Hsu a FashionNetwork.com sembra segnare l’inizio di una fase in cui qualità e narrazione diventano leve commerciali sempre più decisive.

Scritto da Staff

Come Tiffany Hsu di Mytheresa interpreta la tendenza di serietà e raffinatezza alla Nyfw

Tiffany Hsu: tendenze nyfw all’insegna di serietà e raffinatezza secondo Mytheresa