Nel 2026, il panorama della moda subisce una metamorfosi, con i negozi che si evolvono da semplici punti vendita a spazi narrativi e sensoriali. Questa trasformazione coinvolge non solo aspetti visivi, ma anche l’architettura e il design degli interni, dove ogni elemento riflette l’identità unica del marchio.
I nuovi punti di riferimento del retail si trovano in città iconiche come Hong Kong, New York, Copenhagen e Milano, offrendo ai visitatori un’esperienza che va oltre il semplice acquisto.
Un viaggio attraverso le boutique del futuro
In questo nuovo contesto, i marchi di moda si impegnano a creare ambienti che raccontano storie e stimolano i sensi. Ad esempio, la maison Schiaparelli ha scelto Hong Kong per aprire la sua prima salon-boutique in Asia, un luogo che incarna lo spirito innovativo della storica maison parigina.
Situata nel Landmark Prince’s Building, questa boutique è stata progettata in collaborazione con Halleroed e il Direttore Creativo Daniel Roseberry, concepita come un boudoir lussuoso e intimo.
Un omaggio al surrealismo
All’interno, i visitatori possono ammirare superfici dorate e volumi scultorei che creano un’atmosfera sofisticata. I dettagli, attentamente curati, rendono omaggio all’eredità artistica di Elsa Schiaparelli, con un soffitto che funge da tela per i disegni simbolici di Roseberry.
Elementi come trompe-l’œil e motivi anatomici si intrecciano in un luogo che trascende il concetto tradizionale di retail, diventando un’esperienza culturale unica.
Missoni: un’espressione di colore a New York
Trasferendosi a New York, si trova un altro esempio di come il retail possa reinventarsi: la boutique di Missoni, situata al 787 di Madison Avenue. Questo spazio si sviluppa su due livelli, con una scala centrale che funge da fulcro visivo e narrativo dell’intera boutique. Qui, i colori iconici della maison sono protagonisti, raccontando attraverso l’architettura l’essenza del brand in una chiave innovativa.
Architettura e identità del marchio
Progettata dallo LIT Studio, la boutique è caratterizzata da un involucro architettonico elegante e neutro, pensato per esaltare la bellezza delle collezioni. Le texture e i pattern distintivi di Missoni sono valorizzati in un ambiente che offre un’esperienza di acquisto intima e articolata, presentata come un percorso fluido e immersivo per i visitatori.
Salotto Retori: un polo culturale a Milano
Infine, a Milano, il Quadrilatero della Moda si arricchisce con l’apertura di Salotto Retori, un flagship store di 400 mq progettato dallo studio Locatelli Partners. Questo spazio si distingue per la sua capacità di amalgamare il minimalismo giapponese con il rigore europeo, creando un ambiente accogliente e stimolante, caratterizzato da un monumentale muro in cemento di Tadao Ando.
Un laboratorio di idee e creatività
Al piano terra, le arcate conducono a una corte settecentesca, offrendo un’atmosfera rilassante in cui esplorare le collezioni Chapter e opere in ceramica. Al livello inferiore, lo showroom e il team stilistico del brand si fanno portavoce del processo creativo, rendendo il Salotto Retori non solo un luogo di shopping, ma un laboratorio di idee innovative. Questo spazio è destinato a diventare un punto di riferimento per la cool crowd milanese, ospitando eventi e workshop esclusivi che animano la città con performance immersive.